Crisi idrica, Manzo (M5S) ancora negato il diritto all’acqua in basso Molise

Io mi auguro che si inizino a comprendere le ricadute economiche della disattenzione politica verso il Basso Molise. ORA BASTA! 
Oltre a negare il diritto all’acqua, all’inquinamento delle acque del Liscione, per il quale domani l’ARPAM dovrebbe fornire dei risultati, ci sono una serie di problemi che vanno affrontati con urgenza e responsabilità.

Mi riferisco agli interventi al muro di contenimento della diga, che non consente di godere della capacità massima dell’invaso, alla messa in sicurezza del fiume Biferno dai piedi della diga alla foce, all’acquedotto molisano centrale per fornire con acqua sorgiva le nostre comunità, ai maggiori controlli a monte del fiume Biferno.

Sono interventi non più procrastinabili in un territorio che deve essere pronto ad accogliere migliaia di turisti, che ospita un nucleo industriale,una volta fiore all’occhiello della nostra regione e non più attrattivo a causa della mancata messa in sicurezza proprio del Biferno e, soprattutto, non più rinviabili al fine di garantire l’approvvigionamento di acqua per i miei concittadini.

Un ultimo messaggio rivolto al Sindaco del Comune di Termoli e a tutti gli altri Sindaci delle comunità coinvolte affinché rendano pubbliche e facciano trasparenza ai cittadini sull’acqua che beviamo.