Larino, acqua dal Matese a breve nei rubinetti dei larinesi, l’annuncio un giorno prima del convegno di ViviLarino

L’amministrazione comunale di Larino ci ha ormai abituati a vedere come si mettono le pezze a colore, cosi si dice dalle nostre parti. Questa volta riguarda il famoso allaccio all’acquedotto molisano centrale, quello che dovrebbe portare a Larino l’acqua delle sorgenti del Matese, e che i larinesi aspettano da qualche decennio.

L’annuncio arriva di domenica pomeriggio, e un giorno prima della programmata assemblea pubblica che l’associazione ViviLarino, l’unica voce locale oltre a questo sito, che sta richiamando da tempo l’attenzione su questa opera essenziale per tutto il basso Molise. Purtroppo però, sempre nel comunicato che leggerete di seguito non sono specificati i tempi di allaccio, si parla di termine dei lavori per fine giugno, vorrei ricordarvi però, che l’allaccio doveva essere fatto agli inizi di giugno, invece bisogna ancora aspettare.

Tra pochi giorni si concluderanno i lavori di allaccio all’acquedotto Molisano Centrale in agro di Larino. 
Sono già ultimati quelli riguardanti l’allaccio alla condotta che parte dalla zona del Liscione, per poi proseguire lungo l’attuale linea connessa al serbatoio di Monte Arcano. 
Da alcuni giorni, questo serbatoio, alimentato in gran parte dall’acquedotto Molisano Centrale (in esercizio provvisorio), sta assicurando acqua a tutto il paese nonché ad alcuni Comuni del basso Molise (quali parti del paese non è dato sapere n.d.r.). 
La restante parte dei lavori interessano l’allaccio del nuovo serbatoio di Monte Arone (di Molise Acque) alla rete idrica comunale e si concluderanno entro il mese di giugno, consentendo di erogare esclusivamente acqua sorgiva a tutto il centro abitato del Comune di Larino, previa messa in esercizio della condotta.
Infine, durante un incontro tenutosi a Campobasso, presso l’assessorato regionale ai lavori pubblici, Molise Acque ha evidenziato dei dati che, in maniera inconfutabile, testimoniano usi impropri dell’utilizzo dell’acqua erogata nelle zone rurali di Larino a partire da inizio giugno. Per tali motivi, il primo cittadino è stato invitato a porre in essere tutte le misure possibili tese a contrastare tale fenomeno.