Termoli, quando la solidarietà veste l’uniforme dei Carabinieri.

Era da poco trascorsa l’ora di pranzo di venerdì, quando un
uomo sulla cinquantina, suona al citofono della caserma dei Carabinieri di
Via Brasile.


L’uomo, di nazionalità rumena, riferisce al militare di servizio alla
Caserma di avere caldo e di voler sostare un po’ di tempo nella sala di
attesa per beneficiare del fresco generato dai condizionatori. Aggiungeva
inoltre di voler fare rientro nel paese di origine, pur essendo rimasto senza
liquidità per poter fronteggiare le spese connesse al viaggio.
I Carabinieri della Stazione di Termoli, raccolgono la deposizione verbale
dell’uomo e si accorgono delle sue evidenti difficoltà, peraltro soggetto già
conosciuto poiché solito trovare rifugio per la notte nei locali aperti della
Stazione FF.SS. della cittadina adriatica e chiedere elemosine ai passanti.
Questi, infatti, appariva visibilmente provato dalle condizioni climatiche,
dalla mancanza di un luogo ove poter riposare e soprattutto affamato,
suscitando negli uomini in uniforme un sentimento di solidarietà, infatti il
malcapitato veniva rifocillato prima che lasciasse gli uffici della Stazione
Carabinieri, che lo indirizzavano al Servizio Sociale del Comune e ad altri
enti dedicati, esistenti sul territorio.
Questo gesto di solidarietà, dimostra come le Istituzioni, nella fattispecie
l’Arma dei Carabinieri, siano attente alle situazioni di disagio dei
cittadini, di pari passo alle numerose operazioni compiute dagli uomini
delle forze dell’ordine per contrastare la criminalità.