Larino, crisi idrica senza fine cittadini allo stremo “vogliamo l’acqua”

Come al solito, dopo le nostre segnalazioni, qualcuno si sveglia in Comune e si degna di avvisare la popolazione che si è deciso, all’interno della struttura comunale, di chiudere l’acqua alle 13, molte zone però è da questa mattina che sono a secco, molte contrade ma anche zone periferiche alla città cosi come segnalato dai cittadini sui nostri social.

Peccato che l’avviso arrivi alle 14, quando la chiusura è avvenuta alle 13 senza alcun rispetto per i cittadini. E stavolta non si può dire che la colpa della comunicazione tardiva sia di Molise Acque. A questo punto, Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali tutti, vi invitiamo a valutare provvedimenti seri nei confronti dei tecnici comunali inadempienti se la colpa è loro, o a ripensare le deleghe, se la colpa è degli Assessori, oppure a dimettervi tutti se non siete capaci di gestire il problema acqua.

Una situazione alla quale anche noi stentiamo a credere, avvisi dopo la chiusura, nessuna motivazione, sempre il solito “problema al potabilizzatore” sempre a ripetere “noi seguiamo le istruzioni di Molise Acque”, scuse che ormai, soprattutto i cittadini rispediscono al mittente e l’aria si sta facendo davvero pesante. Sui social c’è chi minaccia di non pagare le prossime bollette, chi addirittura di ricorrere alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio, insomma i cittadini sono inviperiti, e non possiamo dargli torto, anzi. Vogliamo ricordare prima a noi stessi, che il sindaco è si la massima autorità della città, ma è anche il primo responsabile della salute pubblica dei cittadini, e in questo caso, crediamo non stia assolutamente tutelando gli interessi dei larinesi, quali interessi difenda non lo sappiamo, sappiamo che i nostri non li sta difendendo, nè di fronte a Molise Acque nè di fronte alla regione Molise. Infine, sempre per ricordare prima a noi stessi, Termoli, questi problemi non li ha, addirittura in questi giorni annaffiano lo stadio, e l’acqua gli arriva dal potabilizzatore della diga del Liscione, come Larino.