Larino, Rainone “sulla linea ferroviaria Campobasso Termoli hanno preso in giro i cittadini”

Il consigliere comunale di “Noi per Larino, Franco Rainone, interviene sulla questione della linea ferroviaria Campobasso Termoli, chiusa da anni e che l’assessore ai trasporti della regione Molise, aveva dichiarato che sarebbe stata riaperta lo scorso primo giugno, ma cosi non è stato, ed è evidente. Franco Rainone però sottolinea come i cittadini siano stati presi in giro per l’ennesima volta.

“Oggi, in Consiglio regionale, in un ampio discorso dedicato ai trasporti, l’Assessore Vincenzo Niro ha dichiarato di voler lavorare perriaprire e rimettere in funzione l’asse ferroviario Termoli – Campobasso anche in tempi brevi. Giugno 2019 è l’obiettivo prefissato. In questo senso ci sono già stati incontri con i vertici delle Ferrovie e tutto il Governo regionale sta lavorando in tale direzione. L’infrastruttura, che entrò in esercizio nel 1883 grazie al compianto on. Scipione Di Blasio di Casacalenda, è stata sempre una importante via di comunicazione che ha consentito ai cittadini delle zone interne collegamenti con le principali città d’Italia. Da qualche anno è chiusa e le corse, ridotte all’osso, vengono effettuate mediante autobus sostitutivi. L’ultima interruzione della linea è dovuta ai lavori della realizzanda “Metropolitana leggera” Matrice – Bojano di cui nessuno riesce a spiegare l’utilità. L’asse ferroviario è una importante alternativa per il trasporto pubblico locale e, tra l’altro, l’unica in grado di garantire l’esercizio nei lunghi periodi invernali che, dalle nostre parti, sono ricchi di gelo e neve. Grazie, quindi, al Presidente Donato Toma e all’Assessore Vincenzo Niro l’impegno preso e confermato. Avanti tutta!”,

Questo riportato e’ il comunicato stampa diffuso ai primi d’aprile di quest’anno

in risposta all’interrogazione presentata dai consiglieri Aida e Nico Romagnuolo avente per oggetto la riapertura della linea ferroviaria Termoli-Campobasso.Siamo a meta’ del mese di luglio e dalle foto allegate si capisce come ancora una volta noi cittadini Molisani siamo presi in giro da chi,eletto per risolvere i problemi di questa Regione ,dimostra tutta la propria incapacita’ e pensa ancora di poter gestire la cosa pubblica con la solita superficialita’ e con promesse che , poi , non vengono mai rispettate.

Penso come cittadino , ed in questo mi associo a quanti (mi riferisco ai lavoratori della Gam , dell’Ittierre e dell’ex Zuccherificio) in questi giorni stanno lottando, per difendere la propria dignita’, che e’ giunto il momento di dire basta.Questa e’ una classe politica che e’ incapace di amministrare, incapace di avere idee e di programmare lo sviluppo di questa Regione e non mi riferisco solo ai componenti regionali ma anche ai vari sindaci.In questa battaglia che sto conducendo per la riapertura della Termoli-Campobasso, che mai come in questo periodo estivo appare di vitale importanza per alleggerire il traffico sulla Bifernina, avrei voluto vedere al mio fianco i sindaci del territorio a partire da quello di Termoli e Campobasso, tra l’altro neo-eletti, e i sindaci dei paesi interessati dalla linea ferroviaria , in primis il mio primo cittadino Puchetti. Ma mi chiedo e’ mai possibile che non si capisca l’importanza di avere una linea ferroviaria che possa collegare il Basso Molise con Campobasso in maniera comoda e sicura, e’ mai possibile che il sindaco di Termoli non si ponga il problema di chi una volta arrivato alla stazione di Termoli per potere raggiungere il capoluogo ha come sola alternativa quella di raggiungere il terminal bus,tra l’altro non proprio a un tiro di schioppo, invece di trovare la puntuale coincidenza con il treno locale come si faceva una volta.

Si parla tanto di sviluppo turistico e poi non si capisce che il turismo ha bisogno di infrastrutture e che, anche se nel suo piccolo, la linea ferroviaria in questione potrebbe porsi come un valido mezzo per portare un flusso turistico verso l’Alto e Medio Molise e viceversa. Mai come in questo momento appaiono valide le dichiarazioni fatte tempo fa dall’associazione delle Forche Caudine ( per chi non lo sapesse un’Associazione di Molisani residenti a Roma che si batte da anni per uno sviluppo di questa Regione) in cui si affermava ”Pur rimanendo distanti dal “teatrino” quotidiano della politica molisana, abbiamo assistito per anni alla sfiaccante era Iorio, poi alla parentesi liquida di Frattura, ora all’evanescenza di Toma. Stagioni in cui il Molise non solo è stato incapace di una minima spinta progettuale, ma addirittura s’è fatto male da solo. E’ stato, infatti, capace solo di retrocedere pesantemente in tutti i principali indicatori, dal numero dei residenti (altre “intelligenze” fuggite via e borghi ormai praticamente morti), al Pil (crollo-record nel periodo della recessione, che di fatto in Molise non è mai terminata), al numero di occupati, al valore delle abitazioni ormai da sottoscala di una periferia capitolina, addirittura alle presenze turistiche già esigue.

E voglio concludere sempre citando le Forche Caudine:Noi non c’arrendiamo, almeno per il momento. E, nella nostra condizione privilegiata di stare fuori dalle “pastelle” locali, continuiamo ad esprimere tutta la nostra avversione per quei numerosi amministratori, soprattutto regionali, che disonorano questa terra con la loro congenita inidoneità aggravata dall’abulia e dal diffuso torpore.

Ecco penso sia giunto il momento di dire basta, di non arrenderci ma di far ascoltare forte la voce di noi cittadini e per questo rivolgo un invito a chiunque voglia sostenere questa battaglia a contattarmi a questa e-mail:

rainone.franco@virgilio.it

allo scopo di creare un comitato che possa portare avanti idee e proposte per la riapertura e la valorizzazione della linea Termoli-Campobasso.

Consigliere del Comune di Larino del gruppo “ Noi per Larino”

Rainone Franco