Larino, troppi schiamazzi al centro storico Larino Civica lancia una petizione

Per la seconda volta l’associazione Larino Civica interviene sulla situazione che si è creata al centro storico della città in questo periodo. La prima volta chiedendo all’amministrazione di intervenire in qualche modo sui tanti problemi creati da orde di barbari che tutte le sere invadono il centro storico facendolo diventare uno schifo, ma purtroppo l’amministrazione ha fatto orecchie da mercante, oggi l’associazione lancia una raccolta firme da presentare al Sindaco, alle forze dell’ordine presenti a Larino e al Prefetto di Campobasso, i fatti sono questi:

A seguito delle lamentele dei residenti del centro storico dopo le due serate del cartellone estivo  svoltesi nel borgo Larino Civica  prepara una raccolta firme da indirizzare al Sindaco, alle forze dell’ordine e al Prefetto. Ma veniamo ai fatti: strade usate come urinatoi, musica a palla fino alle 3 del mattino ben oltre l’orario consentito, e gli anziani residenti se si permetto a reclamare vengono insultati e presi in giro tanto da farli rintanare in casa, giovani ubriachi alla guida di scooter e auto che utilizzano le strade del centro storico come piste da corsa. ORA BASTA! Questo l’amaro sfogo di una anziana signora di 70 anni residente in via Marconi costretta a pulire ogni giorno davanti la propria abitazione feci e altro. “Sono nata e vissuta nel centro storico ma una cosa del genere non l’avevo mai vista”. Il degrado la fa da padrone e nessuno controlla, ogni mattina molti residenti devono armarsi di guanti e scope e raccogliere tutto ciò che lasciano questi novelli barbari in giro, feci, vomito, bottiglie e bicchieri abbandonati ovunque. Dove sono le forze dell’ordine e soprattutto su quale pianeta vive il primo cittadino? Queste alcune domande dei residenti costretti a vivere segregati in casa con porte e finestre chiuse a quaranta gradi. Se le premesse sono queste stop alle manifestazioni nel borgo. Il centro storico non può essere utilizzato come uno sfogatoio delle frustrazioni accumulate durante l’inverno, il centro storico è formato per la maggior parte da anziani che avrebbero il diritto alla tranquillità e soprattutto alla sicurezza personale, oggi non garantita nè dagli amministratori, in altre faccende affaccendati, nè dalle forze dell’ordine che fanno finta che il centro storico non esiste in questo periodo, Siamo stanchi, dicono dall’associazione, se queste sono le condizioni chiediamo uno stop immediato delle serate al centro storico.