Larino, Rassegna delle Carresi 2019 attese in città 20 delegazioni provenienti da tutto il Molise ben 6 le extraregionali

Si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi; ancora pochi giorni di frenetica operosità da parte dei ragazzi e delle ragazze del Comitato, e poi sarà Rassegna delle Carresi 2019, 10° Edizione.

Per festeggiare nel migliore dei modi questo importante anniversario, il Comitato organizzatore ha voluto superare se stesso preparando uno scenario che lascerà il pubblico in visibilio e che farà da cornice alla grande sfilata dei carri a buoi, circa 30, ognuno diverso dall’altro per provenienza, tradizione, storia, cultura e accento della lingua parlata da parte di chi li governa, che intoneranno melodie dei luoghi d’origine accompagnate da musiche della tradizione in costumi d’epoca che emozioneranno gli spettatori.

L’evento è in programma domenica 4 agosto nel Centro Storico di Larino e vedrà la partecipazione di ospiti straordinari provenienti da altre Regioni d’Italia quali Veneto, Piemonte, Abruzzo, Campania, Sardegna e Lazio, oltre a quasi tutte quelle molisane.

In particolare, c’è attesa e curiosità per la prima volta della Sardegna, con i carri votivi di Sant’Antonio, da Arbus (CA), che ASREM permettendo, mostreranno i loro mastodontici buoi di razza Sardo-modicana bardati a festa, finora visti dalle nostre parti solo in TV. Prima apparizione in Piazza Duomo anche per Viterbo, con il carro del SS Salvatore, trainato da buoi della tipica tradizione Maremmana dell’alto Lazio, di proprietà della famiglia Calandrella. Riconferme per l’Abruzzo con Casalbordino della famiglia Ricci Alfredo e l’immancabile Atri TE legata a Larino da una lunga collaborazione ed amicizia storica. A tal proposito c’è da sottolineare il notevole sforzo collaborativo della Proloco di Atri, che porterà a Larino, tanta roba, come si usa dire in questi casi: il tipico carro della Maggiolata e la caratteristica traglia in legno riproducente un mulino funzionante con acqua corrente, per l’appunto trainata ovviamente da buoi rigorosamente di razza marchigiana. A completare la partecipazione dell’Abruzzo ci saranno: il folk dei Maccabbarri di Penne di Pescara ed il coro Melodie d’Abruzzo di Pescara.

Dunque, pubblicato il ricco programma della giornata, scopriamo che partirà dalla mattina, con l’esposizione dei carri e delle traglie di grano ed alle ore 11 si terrà l’attesa esibizione della COMPAGNIA DI DANZA “LA FARANDOLA” DI PALIO ARCELLA di Padova, con i loro balli e musiche storiche, prima di dar vita, nel pomeriggio, al grande Corteo storico che precederà il carro del Santo morente, trainato dall’esperta coppia di buoi Chianini della Famiglia Ricci di Larino, scelta quest’anno dal Comitato per l’importante rievocazione.

Scelti invece dalla Pia Associazione dei Carrieri di San Pardo a rappresentare Larino ed il suo Santo patrono San Pardo, il Carro della famiglia Mastantuono ed il carro delle famiglie Bizzarro, Caruso, Gagliardi, Malatesta & C così come rappresenteranno Larino il carro di San Primiano affidato alla famiglia Petrarca e il carro del grano della Madonna del Carmine della famiglia D’Attilia.

In serata, alle 18, l’attesa e suggestiva sfilata dei carri trainati da buoi ed a seguire il grande concerto di chiusura della manifestazione con le Cantine Riunite Band e la degustazione del vitello marchigiano allo spiedo in Piazza Vittorio Emanuele, che, c’è da scommetterci, sarà gremita in ogni ordine di posto.