Larino, chiesta una verifica di maggioranza al Sindaco agosto afoso a palazzo Ducale?

Edmond Dantes

La notizia circola da alcune settimane negli ambienti di solito sempre bene informati, ed è questa, un gruppo di consiglieri e assessori di maggioranza hanno chiesto al Sindaco di “verificare se ci sono ancora le condizioni per continuare con questa maggioranza e se in qualche suo aspetto va cambiata”. Diciamo da subito che è una cosa che ci può stare, soprattutto quando una maggioranza è cosi variegata (come la vaschetta di gelato nei supermercati) da tenere dentro pezzi di centro destra, pezzi di centro sinistra (con qualcuno che si crede di essere ancora di sinistra sinistra) e quando soprattutto le idee di “sviluppo” (o sottosviluppo fate voi) di una città non sempre coincidono con quelli dei potentati regionali che li hanno fatti eleggere. Proprio cosi, soprattutto a palazzo Ducale ogni consigliere di maggioranza, assessori compresi, hanno un loro sponsor in regione, piaccia o no, non è che scopriamo l’acqua calda. Se a questo aggiungiamo una buona dose di “accentrazione” dei poteri nelle mani del Sindaco, la frittata può essere servita, ma torniamo a noi. La richiesta al Sindaco è stata fatta per verificare l’impegno di un assessore in particolare che pare non godere della “fiducia” del resto della maggioranza, per questa ragione qualcuno vorrebbe sostituirla, un po’ per visibilità, diciamolo pure, e un altro po’ proprio per le divergenze nell’azione amministrativa di questo assessore.

Non è un segreto, al di là di quello che vogliono far credere, che in molti proprio della maggioranza non sono per niente contenti sul ruolo minoritario che si ritrovano a ricoprire, e anche questo ci sta, se uno si candida lo fa per portare avanti delle idee dei progetti che non sempre corrispondo all’azione amministrativa. Il problema di fondo però è che Puchetti si ritrova ad essere l’unico politico navigato in una maggioranza di “novellini”, non vi offendete per carità, novellini inteso come prima esperienza politica, e in tutto questo deve mediare una volta in un verso e una volta in un altro. Sappiamo bene che loro diranno che non è vero, ci mancherebbe, ma le cose stanno cosi. Insomma un agosto abbastanza afoso e non solo nel senso di temperature esterne, è la temperatura percepita a palazzo Ducale che ci preoccupa e non poco. a noi non resta che aspettare, anche perchè prima o poi, chi ha chiesto la verifica di maggioranza in qualche modo deve venire fuori, aspettiamo fiduciosi.