Larino città sporca, tra mancata programmazione e totale incapacità

Il paese è sporco, come non mai. Dovunque si posa lo sguardo, si passeggia, ci si ferma a guardare, non balza agli occhi altro che sporco, immondizia ed erbacce. E’ trascorsa l’estate, al Comune si sono sperticati in fotografie, proclami, storie, ma il paese era, è rimasto ed è sporco. Peggio, trasandato, “consumato”, sporco. Una constatazione che volutamente esclude le colpe dei delinquenti che buttano i rifiuti per strada. Parliamo soltanto del paese che è completamente sporco, pieno di erbacce ed aghi di pino, cartacce, polvere, foglie secche…..insomma, quello che dovrebbe essere il residuo dello spazzamento stradale è lì, per terra, da mesi. Non bastano le fantasie, le chiacchiere, le storie su facebook, è una guerra che palesemente il Comune di Larino ha perso. Per disorganizzazione, per incapacità a programmare, per superbia dei responsabili, ma la sconfitta è sotto gli occhi di tutti i cittadini.

Davvero qualcuno pensava che con un paio di operai spostati da un contratto all’altro e qualche altro operaio in “borsa lavoro” si potesse rimediare ad una mancanza di programmazione di fondo? Incapacità, forse è il termine più calzante. La delega ai Servizi Civili trattenuta dal Sindaco, la responsabilità del servizio delegata insieme ad una lista di altre ad un Responsabile impegnato in tante altre cose….ed il Paese soffre, della mancanza di attenzione, e gli stessi componenti dell’Amministrazione Comunale fanno fatica a difendere l’indifendibile. Una breve passeggiata per Larino potrà confermare in pieno quanto da noi affermato, e se qualcuno avrà il coraggio di smentire questo scritto sarà palesemente in malafede. Il Paese è sporco, e non servirà spendere i soldi impegnati in questi giorni per lo spazzamento strade. Qualcuno, da Palazzo Ducale, dirà che l’Amministrazione ha destinato 32.000 euro allo spazzamento strade fino al 31 dicembre 2019  a far data dal 13 agosto. E’ sicuramente la copia di quanto accaduto lo scorso anno, poco prima della Fiera di Ottobre. 32.000 euro, decurtati dell’iva al 10%, assommano a 29.090 che, divisi per quattro mesi costituiscono un fondo di 7.200 euro mensili. Guarda un po’, proprio nel periodo della Fiera, come lo scorso anno quando tutte le risorse economiche furono utilizzate per pulire Fiera e mercato, lasciando fino a Natale il paese nello sporco più totale. O come quando, pressati dalla popolazione, a Palazzo Ducale decisero di pagare 18.000 euro ad una ditta per tre mesi di spazzamento stradale, salvo poi continuare ad affermare ogni giorno che mancavano risorse umane ed economiche. Ecco, a chi scrive appare certa una cosa, senza tema di smentita alcuna: la cifra stanziata per lo spazzamento stradale fino a Natale 2019 sarà utilizzata soltanto per tener testa ai periodi Fiera e manifestazioni varie. Prevediamo (ma questa è soltanto una previsione) che sarà assegnata ad una Ditta che immaginiamo essere di Ripalimosani (Cb) e forse qualcosa sarà anche assegnata ad una Ditta che immaginiamo essere di Campomarino. Nel frattempo il Paese continuerà ad essere sporco da far schifo, tranne che per il superlavoro che sarà svolto nei giorni di Fiera e manifestazioni varie, senza alcuna programmazione gestionale e lavorativa. Del tipo, per intenderci: quanti metri di strade cittadine bisogna spazzare? Quanti cestini dei rifiuti sono presenti sul territorio comunale? Quanti rifiuti raccoglie il netturbino comunale? Quanti rifiuti vengono prodotti e raccolti al cimitero? Quanti chili di rifiuti vengono raccolti ed avviati a spese del Comune alla discarica di Guglionesi? E si, perché nella disorganizzazione più totale, dove si pulisce soltanto la strada di chi reclama più forte sui social, esiste anche spazio per noleggiare cassoni scarrabili e conferire in discarica i rifiuti raccolti, senza che ci sia un controllo del peso di partenza…. Signori, pensateci bene. Pensate che la gestione della cosa pubblica è un atto importante e che la malagestione della cosa pubblica è un grave reato penale, oltre che una colpa eticamente più grave del reato. In Giunta, in Consiglio Comunale, non alzate la mano a comando, pensate e giudicate con la propria morale e la propria testa. Ponete fine a questo scandalo, lo scandalo di uno dei paesi più importanti del Basso Molise ridotto ad un vicolo pieno di rifiuti e sporcizia……