Larino, il marciapiedi della discordia nuovo intervento del Germoglio

Ritornando un attimo sul marciapiedi di via Morrone nei pressi della scuola Rosano, sempre senza polemica ma solo per cercare di migliorare le cose.
1) Ma i parcheggi rispettano le dimensioni minime previste dal codice della strada?

2) L’articolo 140 del regolamento di esecuzione del c.d.s. dispone “il modulo di corsia, inteso come distanza tra gli assi delle strisce che delimitano la corsia, è funzione della sua destinazione, del tipo di strada, del tipo di veicoli in transito e della sua regolazione; il modulo va scelto tra i seguenti valori: 2,75 m – 3 m – 3,25 m – 3,5 m – 3,75 m; mentre per le corsie di emergenza il modulo va scelto nell’intervallo tra 2 e 3,5 m.”

La larghezza, quindi, delle corsie, deve essere scelta tra i moduli 2,75 m – 3 m – 3,25 m – 3,5 m -3,75 m, riducibili a 2,5 m negli attestamenti delle intersezioni urbane (purché la corsia non sia percorsa dal trasporto pubblico o dal traffico pesante).

Inoltre, il decreto ministeriale 5 novembre 2001, concernente “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade” prevede:
Una larghezza minima della corsia di marcia di mt 3,50;
Una larghezza del marciapiede non inferiore a mt. 1,50;

Sulla base di tali elementi, è possibile richiedere all’ente proprietario della strada (è stato fatto? O la strada è del comune?) che determini le migliori condizioni di sicurezza per i cittadini.

3) Un interrogativo su tutti, nel progettare e realizzare l’opera tutte le norme di legge sono state rispettate?