Larino, l’ANAS blocca una parte dei lavori del marciapiede della discordia

Qualcuno in queste settimane ha ironizzato, e tanto, sulla questione del marciapiede che dalla scuola Rosano arriva all’ istituto tecnico agrario. Non solo, il tecnico progettista addirittura pretendeva scuse pubbliche dal Germoglio per aver scritto un sacco di inesattezze sul loro comunicato stampa e il titolare dell’impresa costruttrice addirittura minacciava denunce. Ebbene, da quel che ci risulta l’ANAS, ente proprietario della strada, almeno nel tratto che va dalla fine della discesa del Conad e fino al passaggio a livelli, ha bloccato i lavori, il motivo? Sembra che manchino una serie di autorizzazione ad effettuare lavori su quel tratto almeno. Come dire, vengo a casa tua e faccio quel che mi piace perché devo fare bella figura con i cittadini. Un atteggiamento che, se verificato, apre seri problemi sul rispetto delle regole in questa benedetta città. La prima opera pubblica di questa amministrazione bloccata per mancanza di autorizzazione, alla faccia del “quanto siamo bravi”, e del “lavoriamo dalla mattina alla sera”, se questi sono i risultati fate un favore alla città, mettetevi in ferie. Non solo, proprio ieri sempre il Germoglio, ha sollevato una serie di dubbi anche sui parcheggi realizzati lungo la discesa del Conad, e sembra che l’ANAS abbia controllato anche questo. E pensare che questi signori dovranno gestire anche i soldi, per opere pubbliche, che verranno dai CIS e dall’AIA, se queste sono le premesse siamo a cavallo.