Termoli, ancora negato l’accesso al trasporto pubblico ai diversamente abili

Noi non ci facciamo pubblicità, ci muoviamo per risolvere i problemi” queste le parole rilasciate dal vice sindaco Ferrazzano, in risposta alla nostra denuncia della grave situazione venutasi a creare a svantaggio dei disabili. Il vicesindaco Ferrazzano è stato così repentino nel rispondere alle nostre dichiarazioni, rilasciate nella conferenza stampa di lunedì 7 ottobre, assicurando che il problema sarebbe stato risolto entro la settimana con il pagamento, da parte della Regione, delle somme dovute per le tessere di libera circolazione per i disabili a copertura degli anni pregressi. Sempre l’assessore, nella sua intervista, aveva garantito che la Regione avrebbe provveduto all’erogazione delle mensilità arretrate di giugno e luglio 2019 per il servizio del trasporto pubblico locale. A distanza di due settimane, invece, i disabili, titolari delle tessere di libera circolazione, continuano a vedersi negato il loro diritto a circolare gratuitamente sui mezzi pubblici locali e nulla il Comune ha fatto per porre rimedio a tale increscioso problema. Né tantomeno la Regione ha provveduto, contrariamente a quanto assicurato dal vicesindaco, ad effettuare alcun versamento per le mensilità pregresse nelle casse della  tesoreria comunale con la conseguenza, tra l’altro, che i dipendenti della GTM non hanno ancora ricevuto per questo mese il pagamento dello stipendio . Quindi, nei fatti, la situazione e’ ancora irrisolta, cosi’ come tutte le altre problematiche sulle quali l’amministrazione attuale fa solo propaganda elettorale senza trovare una soluzione. Le votazioni sono ormai passate da un po’ di mesi, adesso è il tempo di cominciare a lavorare per risolvere i problemi della nostra città. Per questi motivi ribadiamo con forza la nostra posizione e ci auspichiamo che al prossimo consiglio comunale venga inserita all’odg la nostra mozione, protocollata lo scorso 30 settembre 2019, con la quale si chiede al Sindaco e alla Giunta comunale, di istituire, nel prossimo Bilancio previsionale, un Fondo destinato ad assicurare con continuità il trasporto pubblico locale gratuito alle persone diversamente abili anche in assenza di trasferimenti di fondi regionali.

I consiglieri dei gruppi consiliari PD e VOTAXTE hanno, inoltre, protocollato questa mattina un’interrogazione al Sindaco per conoscere le ragioni per cui ancora non vengono erogati, in favore dei soggetti privati richiedenti, gli importi loro spettanti per i lavori eseguiti per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, secondo quanto previsto dalla legge n. 13/89, pur avendo già il Comune ricevuto il relativo finanziamento dalla Regione Molise. Di seguito il testo dell’interrogazione: 

“ Ill.mo Sindaco del Comune di Termoli Ing. Francesco Roberti, Ill.mo Presidente del Consiglio Comunale di Termoli Avv. Michele Marone 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA  OGGETTO: FINANZIAMENTI REGIONALI PER ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI – LEGGE 13/89

PREMESSO CHE

La legge n. 13 del 1989 ha introdotto la possibilità di richiedere contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati; 

la Regione Molise, con propria deliberazione di Giunta, ha proceduto ad una variazione del Bilancio 2018-2020 al fine di stanziare circa 520.000 euro per sostenere gli interventi di eliminazione e superamento delle barriere architettoniche da parte dei soggetti privati, stanziamento destinato a coprire le annualità pregresse dal 2002 al 2007;

il Comune di Termoli ha già ricevuto dalla Regione Molise, dal mese di luglio 2019, le somme destinate a coprire le richieste di rimborso avanzate dai privati per un importo di circa 43.000 euro;

che, ad oggi, i privati non hanno ancora ricevuto dal Comune i rimborsi  loro spettanti per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche già  eseguiti.

IN CONSEGUENZA SI INTERROGA IL SINDACO  PER CONOSCERE

Le ragioni per cui i predetti pagamenti, in favore dei soggetti richiedenti, non sono stati ancora predisposti, nonostante la disponibilità delle somme, ed i tempi con cui gli stessi verranno effettuati.