Ururi, inaugurata la biblioteca comunale intitolata a Maria Teresa Marinelli

“Con immensa gioia abbiamo inaugurato la nuova biblioteca comunale “Maria Teresa Marinelli” presso palazzo Greco. Insieme abbiamo scritto una nuova pagina di storia e cultura della comunità Ururese”. Queste le parole di Raffaele Primiani sindaco di Ururi. “Questa biblioteca – continua Primiani – ne sono sicuro, svolgerà un ruolo importante per la nostra amata comunità.

Questo spazio è attrezzato e multifunzionale, si adatterà alle esigenze e alla richieste dei cittadini e delle associazioni chiamate ad animare le attività sociali da svolgere. Sarà un luogo di ritrovo dove sarà possibile confrontarsi, coltivando nuove idee, sperimentando nuovi percorsi”. Intitolare la Biblioteca alla Professoressa Maria Teresa Marinelli è stato un atto importante e meraviglioso nei confronti di una figura ururese che ha ricoperto con lungimiranza sia il ruolo di Sindaco che di Professoressa segnando un un’orizzonte umano di caratura elevata. Zita come tutti noi la ricordiamo ha tracciato la strada aiutando generazioni di giovani a credere in se stessi. Questa struttura dopo tanti anni dall’acquisto dalla Famiglia Greco che ringrazio per averla ceduta al Comune, ritorna ad essere di dominio pubblico, cancellando finalmente anni di oblio e incertezza di una sua completa destinazione.

Da oggi questa struttura è la casa della cultura Ururese. Voglio ringraziare la mia squadra di governo comunale, che ha realizzato e creduto in questo progetto fin dal primo giorno in cui è stata chiamata ad amministrare il nostro Comune, con il consigliere Emliano Plescia che si è speso in prima persona per la realizzazione, i ragazzi del servizio civile che laboriosamente hanno contribuito all’allestimento, all’architetto Nicola Occhionero per aver dato la possibilità di esporre all’interno della struttura un’epigrafe vescovile appartenente al palazzo baronale di Ururi per saldare così il binomio storia e territorio, al Dott. Guerino Trivisonno, Pasquale Ritucci, Nicola Berardini e Rossano Occhionero, per gli splendidi scatti che immortalano le nostre bellezze e ad Antonio Grimani per aver contribuito alla pannellatura degli scaffali utili ad ospitare i volumi. A tutte le associazioni, autorità, amici e professionisti che oggi hanno partecipato all’inaugurazione di questa Splendido gioiello.