Larino, ancora disservizi idrici cittadini infuriati amministrazione imbarazzata

I larinesi in qualche modo hanno fatto il callo sulle continue crisi idriche e i relativi disservizi. l’estate appena passata ha rappresentato il punto più alto di una situazione che è stata malgovernata dall’inizio da chi amministra e che non ha nessuna contezza di come funzionano i serbatoio cittadini e di come intervenire, e cosi anche la ditta storica che si occupa di queste cose a un certo punto ha iniziato ad arrancare perchè non sapeva cosa fare. L’ultimo fatto risale a due giorni fa quando il centro storico (da quello che sappiamo) è rimasto senz’acqua fino alle 8 di mattina.

“Un problema tecnico” dicevano dal Comune, impegnati a fare i disegni su come sistemare un milione di pulcini alle piane. “Un problema tecnico non dipeso da noi ma che abbiamo puntualmente risolto”, tanto puntualmente risolto che il giorno dopo, alla stessa ora e per le stesse ore è mancata di nuovo l’acqua, il tutto senza porsi il problema di avvisare i cittadini che non hanno potuto fare scorta di acqua con i relativi problemi che ne sono conseguiti, chi doveva andare a lavorare, chi a scuola, anziani allettati che hanno continuo bisogno di acqua, niente agli amministratori di queste cose non gliene frega nulla. La domanda nasce spontanea a questo punto, Possibile che un guasto tecnico si presenta per due giorni, alla stessa ora, allo stesso posto e con le stesse modalità? E perchè pur sapendo che il problema persisteva non hanno avvisato i cittadini? Da quel che risulta a questo sito, Molise Acque ha ridotto il flusso in arrivo in basso Molise dell’acqua del Matese, a causa di alcune rotture sulla linea sotto Guardialfiera, se passate vedrete che stanno lavorando, e di conseguenza nei serbatoi a Larino, cosi come in altri comuni vicini, arriva un ridotto flusso idrico che non basta a mantenere il livello dei serbatoi per soddisfare le esigenze, perchè dunque non dirlo? Quale immane impedimento è subentrato per omettere questi fatti e coglionare i cittadini con il “guasto tecnico non prevedibile”? Ma soprattutto perchè il tanto sbandierato telecontrollo dei serbatoi non funziona? Se funzionasse saprebbero in ogni momento quanta acqua c’è nei serbatoi. Purtroppo a Larino oggi non si rendono conto, ancora si rendono conto gli amministratori, che si trovano a governare un processo storico che dopo quarant’anni riporta nelle case dei larinesi acqua di sorgente. Chi scrive è certo che a Larino arriva l’acqua dal Matese, ma perchè si aspetta di concludere un tratto di impianto verso il serbatoio più in alto per dare comunicazione ufficiale ai cittadini? Una sorta di ultimo miglio alla conquista di una meta storica ma che non hanno ancora capito. Nelle mense scolastiche come in consiglio comunale si continua ad utilizzare acqua delle bottiglie in plastica, mentre altri comuni vicini a noi hanno addirittura regalato agli studenti borracce di alluminio, promuovendo in questo modo il non utilizzo della plastica, quelli si che sono sindaci che hanno almeno una visione sulla riduzione della plastica, a Larino no, a Larino ci si è intestarditi sull’ultimo miglio dimenticando tutto il resto. Noi restiamo in attesa, nella speranza che la meta arrivi subito, insieme magari alle analisi organolettiche dell’acqua che oggi possono visionare solo alcuni amministratori, non tutti, solo alcuni.