Larino, dura nota del Germoglio “per l’amministrazione è sempre colpa degli altri”

È sempre colpa di Alfredo…

“Questa Amministrazione non s’ha da toccare!” potrebbe essere lo slogan dei nostri amministratori, che proprio non amano essere ripresi, neppure davanti all’evidenza dei fatti. Così, a più di un anno dall’insediamento della nuova Giunta, possiamo tracciare un profilo interessante, perché marcatamente enigmatico, pennellato di molteplici sfumature, che vanno dalle risposte alquanto fantasiose e completamente svincolate dal merito delle domande, ai flashback che trasferiscono vicende attuali a epoche passate, tanto da attribuirle, con piglio quasi romantico, alle precedenti amministrazioni.

Per entrare nel profondo di questa fiaba moderna, possiamo citare l’ultima vicenda, quella della famigerata discarica a cielo aperto situata proprio sotto la Scuola Elementare Rosano. Dopo l’articolo e le relative foto di Molise Quattro Punto Zero, anche il nostro gruppo, nelle persone dei Consiglieri di minoranza, spronato da alcune richieste, si è recato in loco per attestare e capire meglio i fatti, totalmente alla luce del sole e alla presenza del Preside, nonché Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Vesce.

Sul blog sopracitato, è possibile leggere le risposte di alcuni amministratori, che, con lunghi voli pindarici rispetto al problema, hanno dapprima attribuito il grosso cumulo di rifiuti alle trascorse gestioni comunali e poi, come al solito, hanno sviato il discorso elencando i loro meriti, soprattutto sottolineando le migliorie apportate alla scuola, come se fossero azioni straordinarie. Dunque, anche questa volta non hanno risposto. Ma la cosa sconcertante è che non hanno neppure riflettuto sul fatto che delle passate gestioni hanno fatto parte anche alcuni amministratori attuali, che, forse, all’epoca, avevano di meglio da fare.

Per quanto riguarda “gli” Sherlock Holmes di cui parla nei botta e risposta il Dottor Vesce, diciamo che fanno solo il proprio dovere e molti di quei rifiuti non fanno parte dei cumuli del magazzino incriminato. Tra l’altro, nelle foto relative a quel deposito, si vedono faldoni e documenti sparsi. Il Preside Vesce, non, dunque, nel “doppio ruolo” e senza “mordere i polpacci a nessuno”, come intende smaltirli? C’è una procedura ben precisa da seguire e, comunque, non è bello che continuino a stare alla mercè di tutti. Ribadiamo che prima di scrivere ci documentiamo e non parliamo per faziosità o perché, come semplicisticamente gli amministratori affermano, ci siamo legati al dito la sconfitta, ma per grande senso di responsabilità. La canzoncina della faziosità, ripetuta a pappardella anche dai fedelissimi degli amministratori, ha fatto il suo tempo. Sarebbe ora che l’Amministrazione si prendesse le proprie responsabilità, invece di sottolineare le presunte colpe di altri.

Inoltre, certi metodi, come quello di attaccare personalmente alcuni dei nostri componenti, a voce o telefonando, non si addicono a chi ha spontaneamente deciso di amministrare una città; a chi ha detto che ci dovremmo vergognare, rispondiamo che abbiamo la coscienza pulita e lavoriamo solo per il bene della nostra comunità. Le vergogne sono altre! Inoltre, il “se mi arrabbio” pronunciato a mo’ di avviso da qualcuno, lasciamolo ai bei film di Bud Spencer, perché il Comune non è proprio il luogo adatto per certe affermazioni.
Tra l’altro, mentre l’attuale Giunta ha dalla sua parte un assortito numero di difensori che applaudono, fanno il tifo e indagano, insieme agli amministratori, per scovare l’autore dei nostri articoli, Il Germoglio prosegue pacifico sul proprio cammino, senza sensazionalismi e a titolo gratuito in tutte le azioni che mette in campo, alcune delle quali sottraggono tempo al lavoro e alla famiglia, ma nonostante questo vengono svolte con la massima cura e nel massimo rispetto delle regole. Poi, i post di qualche Assessore, corredati da immagini con commenti fanciulleschi, o meglio citazioni alquanto inopportune per quanto riguarda certi aggettivi offensivi, sono solo provocazioni che non raccogliamo; a noi servono risposte concrete, ufficiali, e non amichevoli. Rispondesse alle domande da noi poste, invece di mostrare ciò che abbiamo già visto! Per quanto riguarda l’altra bandiera sempre sventolata dall’Amministrazione, cioè quella della grande capacità di “portare soldi a Larino”, rispondiamo che le risorse poi dovrebbero essere spese con criterio e non in maniera leggera. Quindi, invece di spostare l’attenzione su chiunque scriva o si lamenti, cittadini compresi, l’Amministrazione facesse mea culpa e si impegnasse a risolvere preventivamente i problemi prima che vengano sollevati. Con questo concludiamo e vi auguriamo buon lavoro.