Larino, ospedale Vietri la doppia personalità del Sindaco Puchetti a Larino dice che dipende dalla Regione ma va Roma dal Ministro Speranza

Edmond Dantes

La sanità è materia per la politica locale? Certo che no, lo sappiamo che da quando lo stato ha “dismesso” alle regioni le politiche sanitarie, la competenza è in capo a queste ultime, giusto o sbagliato che sia è cosi. Poi c’è il Molise, una regione totalmente inutile che per farsi gestire la sanità ha bisogno di commissari, per fortuna nominati da Roma, anche perché abbiamo visto i commissari locali di cosa sono stati capaci, mi viene in mente un nome su tutti, Paolo Di Laura Frattura, e stendiamo un velo pietoso. Quindi, direte, ha ragione il sindaco di Larino, Pino Puchetti, quando dice ai quattro venti “la sanità è di competenza regionale e non comunale”, non proprio e vediamo il perché.

Innanzitutto da un punto di vista “tecnico” Puchetti ha ragione, ha del tutto torto, torto marcio, quando in questo periodo della sua amministrazione non ha detto nulla, politicamente intendo, sul continuo svuotamento del Vietri. Il caso più clamoroso il trasferimento di Oculistica a Termoli. Anche in questo caso, solita presa per il culo ai larinesi, il Sindaco prima aveva promesso che era un trasferimento temporaneo, infatti parliamo dell’estate 2018, disse che a settembre sarebbe tornata a Larino, cosi non è stato. Non solo, mentre un manipolo di cittadini manifestavano contro il definitivo trasferimento di tutto il materiale e le attrezzature a Termoli, Puchetti annunciò una querela ai vertici dell’ASREM su questo fatto. Voi che leggete, avete per caso visto la querela? No, e nemmeno noi ma nemmeno i componenti del comitato basso Molise per il bene comune che da mesi sta chiedendo a Puchetti di poter visionare la querela, molto probabilmente sarà stata “secretata” come la deposizione dell’onorevole Occhionero alla commissione antimafia della Camera dei Deputati, un nome che più avanti tornerà quello della Occhionero.

Perché Puchetti in questo periodo non ha convocato un incontro con i sindaci del territorio? Perché se ne è parlato in consiglio comunale solo grazie alle insistenze delle opposizioni? E perché, come dice lui, sta lavorando senza clamore su questa questione, come un sommergibile insomma, in profondità, secondo lui, impegno che i cittadini però non vedono e del quale non si accorgono nemmeno. Il caso più bizzarro però, risale all’ottobre scorso, verso fine mese, insomma quando la Occhionero è passata da LEU a Italia Viva di Renzi, ebbene, quello stesso giorno il sindaco ha affermato di essere a Roma per un incontro con, nientedimenoche, Roberto Speranza, attuale Ministro della Salute, proprio cosi, in un commento su FB che pubblichiamo in pagina, afferma di essere stato con l’Onorevole Occhionero, che lo stesso giorno cambia partito e passa con Renzi, da Speranza per parlare di sanità in basso Molise, oppure quel giorno ha provato ad esplorare, ad annusare, la possibilità di andare con Renzi?

Che senso ha dire a Larino che la sanità è di competenza regionale e poi scrivere che è andato a Roma per incontrare Speranza? Ora siccome non è che crediamo a tutto quello che dice il Sindaco di Larino, e siccome sappiamo che per il momento, non si può permettere di rompere gli equilibri con il governo regionale, non si mai, tra una mediterranea e un incubatoio, meglio perdere l’ospedale che ormai è andato, penserà Puchetti. Resta il fatto che nessuno, a oggi, sa cosa abbia in mente il Sindaco di Larino, non di Roccapipirozzi e con tutto il rispetto, sulla sanità e sul Vietri, nessuno sa che tipo di incontri e che incontri sta facendo con i sindaci del territorio, nessuno sa se vuole o meno che l’ospedale Vietri possa essere ancora funzionale al territorio. Sindaco se ci sei batti un colpo sulla sanità.