Larino, discarica alla scuola Rosano interviene il Germoglio

Natura morta, fantasia d’autore anonimo

In principio erano vecchi rifiuti, quasi da repertare in museo, accantonati da altrettanto vecchie amministrazioni. Poi, qualcuno ha aggiunto che si trattava di materiale derivante dalla pulizia dell’ormai noto magazzino, in cui, ricordiamo, erano anche presenti documenti che non si sa che strada abbiano preso. Saranno stati smaltiti? Non è dato sapere.
Di fatto, nonostante le rassicurazioni e le banali scuse di qualche amministratore, che addirittura se la prendeva con i “novelli investigatori” che si erano preoccupati di rilevare la discarica a cielo aperto, sotto la Scuola Elementare Rosano c’è ancora un ammasso di spazzatura.

Insomma, sembrerebbe proprio, anche per la presenza di rifiuti “freschi”, che ormai quello sia un sito deputato allo scarico quotidiano dell’immondizia. Ma chi può permettersi di entrare nel cortile di una scuola e scaricare rifiuti senza essere controllato? Chi è il temerario autore? Qualcosa puzza, e non è solo la spazzatura.
Non è decoroso per l’Istituto e per chi ci studia e lavora, non è dignitoso per la nostra città e, soprattutto, non è igienico!
Stupisce ancor di più il silenzio, un po’ troppo assordante, dell’Assessore all’Ambiente Bonomolo, il quale non è entrato in nessuna delle discussioni precedenti sul problema. Come mai? Ha trasferito le sue competenze su un altro ramo? E il Preside? Possibile che permetta questo? Nessun genitore ha denunciato il fatto? Tutto tace, mentre la storia si ripete e il mistero s’infittisce.
Alla prossima puntata!

                                            Il Germoglio