Tufara, decimo raduno dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri

          Il 1° dicembre il comune di Tufara ha ospitato il decimo raduno provinciale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che ha visto la partecipazione di numerosi soci e familiari delle Sezioni ANC di Campobasso, Castropignano e una delegazione dell’attivissimo  Nucleo di Protezione Civile di Agnone. 

         La cerimonia, dalla forte impronta patriottica, è stata organizzata dalla Sezione ANC di Campobasso,  presieduta dal Luogotenente in congedo Vincenzo Prencipe, ed è stata patrocinata dal Comune di Tufara.

          Alla cerimonia, denominata “San Giovanni Eremita accoglie l’Associazione Carabinieri” in ricordo del Santo Patrono della città di Tufara che nella sua vita sempre si è posto sempre a difesa dei più deboli, ha partecipato incuriosita la popolazione del piccolo centro che non ha nel suo territorio una caserma dei carabinieri,  oltre a tante famiglie e diversi simpatizzanti dell’Arma.

Hanno partecipato alla manifestazione il sindaco di Tufara Gianni DI IORIO e numerosi sindaci dei comuni limitrofi, il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise Generale di Brigata Carlo Cerrina, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Campobasso Capitano Antimo VENTRONE, l’assessore regionale ai lavori pubblici e allo sport Vincenzo NIRO e l’ispettore regionale dell’Anc del Molise, Tenente Vincenzo EVANGELISTA.

L’Associazione nazionale Carabinieri promuove in città i valori per i quali la stessa è stata fondata e cioè quelli di cementare i vincoli di fratellanza e di solidarietà fra i militari in congedo e quelli in servizio dell’Arma, il culto delle gloriose tradizioni dell’Arma e la memoria dei suoi eroici caduti e non si limita a curare l’assistenza morale, culturale, e ricreativa a favore degli iscritti e delle loro famiglie ma spesso si spinge ben oltre, assicurando ad esempio, grazie al connubio ANC-Protezione civile, soccorso ed assistenza alle popolazioni martoriate dal recentissimo sisma in Albania con impiego di volontari direttamente sul posto. 

Dopo la sfilata nel caratteristico centro storico del comune fortorino, la deposizione di una corona di fiori al monumento dei caduti e l’interessante visita al meraviglioso Castello Longobardo del comune di Tufara, è stata celebrata una Messa in suffragio ai caduti da parte del parroco Don Berardino che ha ricordato la Patrona dell’Arma Virgo Fidelis e la figura del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare e riconosciuto Servo di Dio dalla Chiesa.