Larino, si sta come d’autunno le foglie sugli alberi il Comune paga due volte per lo stesso lavoro

Edmond Dantes

La politica, si sa, ci ha abituato un po’ a tutte le situazioni, ma allo stesso tempo non smette mai di stupirci. Oggi è il caso di scrivere al riguardo di una vicenda che tiene banco a Larino da diverso tempo, i rifiuti. Nel mese di agosto 2019 il Comune ha ritenuto che i dipendenti a disposizione non fossero sufficienti al compito di spazzamento delle strade urbane, affidando la mansione ad una Ditta esterna (i rumors sussurravano fosse di Campomarino o di Ripalimosani, è stata preferita quella di Campomarino ma è stata accontentata anche quella di Ripalimosani, con altro appalto…ma questa è un’altra storia) che subito è partita in quarta, con mega aspirarifiuti in Piazza del Popolo ed Assessori al seguito per le foto di rito. Salvo poi destinare, è sotto gli occhi di tutti, gli inconsapevoli operai della Ditta ad  improbabili custodi del Cimitero e a factotum a disposizione di Assessori e Consiglieri per accontentare tutti i reclami di ogni singolo orticello.

Morale? Il paese è in condizioni pietose, basta una passeggiata in Piano San Leonardo, Santa Chiara, Via San Michele, la via di collegamento tra paese vecchio e nuovo, alcuni vicoli del Centro Storico, insomma quasi dappertutto, tranne dove il Sindaco Fotografo si ostina a rendere – nelle storie di Facebook – vanagloria a se stesso, di fronte ad una muta platea di lettori. Tutto qui? No, purtroppo no, assolutamente. La Ditta di Campomarino, al modico prezzo di EURO 31.384,80 per poco più di quattro mesi avrebbe dovuto assicurare la pulizia delle strade comunali fino a dicembre 2019, e nonostante il servizio non sia stato assicurato – ripetiamo, è sotto gli occhi di tutti – al posto di essere sanzionata come dovrebbe essere giusto, VIENE INVECE PREMIATA DAL COMUNE DI LARINO CON UNA NUOVA REGALIA, EURO 1.993,00 PER PULIRE PER LO STESSO PERIODO LE STESSE STRADE PER LE QUALI VIENE GIA’ PROFUMATAMENTE PAGATA!!!!!!

In allegato le due determine firmate sempre dallo stesso “tecnico”