Onorevole Occhionero, Si faccia un favore lasci la poltrona e si accomodi fuori

Michele Mignogna

Sembrava calato il silenzio sulla bruttissima storia che vede coinvolta la deputata molisana (sic!) Giuseppina Occhionero. Si perché la Procura della Repubblica di Palermo, o meglio, la DDA, ha deciso che sulla parlamentare bisogna indagare più a fondo e di conseguenza le ha mandato un avviso di garanzia. Ora, non è che un avviso di garanzia diventa automaticamente un’accusa o una condanna nei confronti della Deputata, ma comunque dà il polso della situazione.

Infatti, la stessa deputata ha cercato più volte di sminuire la faccenda, passando pure per una poco attenta alle cose che le giravano intorno. Con un collaboratore, quindi un “lavoratore” a nero, diciamo cosi, che è strettamente legato a Cosa Nostra, che ha rapporti comprovati con Matteo Messina Denaro, che lo Stato italiano cerca di arrestare da anni, uno insomma, che sa il fatto suo in quell’ambiente, e lei che fa? Sminuisce, dice che il curriculum era in ordine e intanto Nicosia girava tranquillamente le carceri siciliane con i pizzini da distribuire e ricevere, vi pare normale tutto questo? Vi pare normale che in una situazione de genere, dove si parla del capo dei capi di tutti i capi di Cosa Nostra, l’onorevole non senta il bisogno, umano e personale di fare un passo indietro?

Stiamo parlando di quelli che hanno ammazzato Falcone e Borsellino, che Nicosia derideva in una intercettazione, parliamo di un soggetto che ha fatto ammazzare decine di persone, parliamo di Mafia! Per questo e alla luce degli ultimi avvenimenti, ora più che mai la onorevole Occhionero deve dimettersi, deve farlo per lei e per chi l’ha votata, deve farlo per non portarsi sul groppone una macchia di questo genere. In Italia la mafia va combattuta non assecondata, altrimenti cari signori, non la estirperemo mai, se ci sono deputati che non sentono il bisogno, che non hanno una coscienza, che li faccia riflettere.