Rifondazione Comunista contro Ezio Mauro

Ecco. 1989 di Ezio Mauro é da evitare come la peste!

Questi  tentativi revisionisti vogliono offuscare la storia

Ricordiamo la rivoluzione russa con uno dei principali risultati dell’Ottobre: la nascita della Terza Internazionale, l’Internazionale comunista di Lenin e Trotsky. Lo facciamo attraverso l’appello che nel congresso di fondazione (6 marzo 1919) ne sancì l’atto di nascita, cioè il Manifesto al proletariato di tutto il mondo, scritto da Trotsky, che costituì una delle risoluzioni finali del congresso. L’esperienza russa, riferimento esplicito nel Manifesto, è inserita magistralmente all’interno di una sintetica ma profonda analisi del quadro mondiale, che da esso traeva forza e che a esso rimandava nelle sue prospettive strategiche saldamente internazionaliste e rivoluzionarie. 

Il 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino è stato un giorno di lutto per il proletariato, per I lavoratori e per tutti i ceti meno abbienti. Dopo la caduta del muro di Berlino,i tedeschi dell’Ovest si sono ancora più arricchiti,  quelli dell’Est si sono impoveriti e la Germania dell’Est è diventata povera come il Sud d’Italia.Nonostante alcuni limiti dovuti al contesto storico e all’estensione territoriale,l’argine posto dall’Unione Sovietica alle barbarie degli stati occidentali non esiste più, così i popoli oppressi sono soli e senza forze. Riteniamo che non ci sia nulla da festeggiare, perché il sistema occidentale della globalizzazione che si è affermato non ha fatto altro che ridurre in povertà la maggioranza della popolazione mondiale

Hanno abbattuto quello di Berlino, ma hanno costruitoaltri muri: tra Israele e Palestina, in Spagna, in Messico…..e nessuno oggi abbatte quello più crudele, quello del Capitale.

Per questi motivi, siamo convinti che lo spettacolo di Ezio MAURO “Berlino.Cronache dal muro” in programma venerdì 13 dicembre 2019 al Teatro Fulvio di Guglionesi,nell’ambito dell’AUT/AUT FESTIVAL, é da evitare come la peste!

I vari ospiti di quest’anno nell’ambito dell’AUT/AUT FESTIVAL (tutti di grandissimo spessore Nazionale e Internazionale) però tutti rappresentanti del pensiero unico: filoamericano, capitalista;revisionisti;offuscatori della storia del 900.