Larino, il consiglio comunale del PI GRECO e altre amenità

PIgreco

Al Consiglio comunale tenutosi a Larino nella giornata il 23 Dicembre, l’Assessore alla Cultura e Vice-Sindaco Giovanna Civitella, in risposta a Franco Rainone, Consigliere d’opposizione che chiedeva sulla base di quale filosofia amministrativa nell’estate scorsa si è svolta in viale G. Cesare la Fiera mediterranea dei prodotti tipici, pur avendo a disposizione un polo fieristico, ha dichiarato che “se alla base della matematica c’è la filosofia del pi greco,(3,14) ci sarà anche una filosofia per giustificare la decisione di svolgere la fiera in viale G. Cesare.”

L’Assessore Civitella crede forse che per amministrare occorra l’ironia, sfacciata e arrogante, sintomo in verità di poca cultura, il che ha dell’incredibile, considerata la sua doppia posizione di assessore alla Cultura e di insegnante di Italiano. Chi troppo vuole, nulla stringe, almeno in termini di buona fama.

Signori amministratori, queste risposte non fanno ridere, anche se sono ridicole. I cittadini si aspettano impegno e serietà, e non vogliono essere presi in giro da persone che sono state elette e che non hanno ancora capito che il Comune non è una loro proprietà. Bisogna tornare sui banchi di scuola, ad imparare il rispetto delle Istituzioni, il rispetto delle Leggi e il rispetto dei Cittadini.

La Fiera mediterranea dell’estate scorsa si è svolta in viale G. Cesare perché il polo fieristico è ancora incompleto, e per la parte incompleta manca evidentemente il collaudo. Eppure c’è stata l’inaugurazione in pompa magna, sotto l’egida dei “grandi capi” della Regione Molise che, tra una foto e l’altra con l’ilare Amministrazione Puchetti, hanno spizzicato l’immancabile buffet di ordinanza…quando si mangia a sbafo si è tutti d’accordo…e io pago. Eppure sono già due anni che al polo si svolge la Fiera d’Ottobre…in un’area incompleta che manca di collaudo…poi dicono che cadono i ponti! Come mai queste incongruenze? Si fa quel che si può ha chiosato il Sindaco, tirando in ballo i ritardi burocratici!

Ecco la risposta esatta all’interrogazione del Consigliere Rainone, una risposta che mette in evidenza l’inadempienza dell’Amministrazione che, se tira la coperta da un lato, scopre dall’altro. Ma è comunque la verità, e i cittadini la preferiscono alle poco divertenti battute della signora Civitella…per quelle si guarda Zelig, dove ci sono comici professionisti a far ridere.

Tutti i cittadini sono però invitati ai consigli comunali di Larino: forse, con un pubblico più numeroso e più esigente, agli Amministratori passerà la voglia di fare gli spiritosi e cominceranno a capire che in certe sedi occorre serietà, la serietà del lavoro realmente svolto al servizio di tutti, non del lavoro fittizio svolto solo con le chiacchiere, seppur filosofiche.