Larino, salta la “festa della regione Molise” senza nessun avviso

Che Larino sia diventata una Repubblica autonoma ce n’eravamo accorti dalla considerazione che il primo cittadino ha dell’ufficio di collocamento, inutile secondo lui. Proprio per questo probabilmente hanno annullato la festa (inutile va detto) della regione Molise in programma lo scorso 27 dicembre, giorno dell’autonomia regionale.

Convinti di partecipare ad un evento di tutto rispetto, inserito anche nel cartellone natalizio, abbiamo indossato il vestito buono e ci siamo recati al centro storico dove immaginavamo di trovare il convoglio delle auto blu cariche di politici e servi. Abbiamo aspettato parecchio ma niente, non è arrivato il presidente Toma, non sono arrivati Niro e Cavaliere, che a Larino hanno i loro referenti in giunta, non è arrivato nemmeno l’ultimo degli uscieri, niente. Perché allora non hanno avvisato i cittadini? Soprattutto perché è saltata la festa.

Sappiamo per certo che in molti avevano scomodato parrucchiere e sarti (trucco e parrucco) avevano lavato le auto come si fa ai matrimoni, per non sfigurare con i macchinoni del regime molisano, purtroppo non è arrivato nessuno. Sicuramente però sarà arrivata prima la dichiarazione di indipendenza larinate (se la sono fatta scrivere da Borghezio di persona personalmente mica poco!) insomma un’altra figura barbina degli amministratori frentani alla quale non sanno dare nemmeno una spiegazione.