Sei Milioni di euro per una strada panoramica mentre i comuni muoiono e i Sindaci applaudono

MIMI

Ormai la politica dei selfie, degli annunci e delle folate di vento ha preso il sopravvento su quella che è la realtà dei nostri territori. L’ultimo atto sul quale i grandi giornaloni e telegiornaloni molisani si sono prodigati in leccate disgustose, riguarda la strada panoramica del lago di Guardialfiera che è stata finanziata dal presidente megalomane Toma. Una circumlacuale (anche scimmiottare i termini è diventato importante) che costerà ai molisani la bellezza di sei milioni e mezzo di euro, per una ricaduta sul territorio che in questo momento è solo nella testa di alcuni sindaci (gasati all’inverosimile) e del presidente della regione (volutamente in minuscolo).

Uno sperpero, a nostro avviso, di denaro pubblico che in questo momento poteva essere utilizzato per mettere a posto le martoriate strade regionali, o comunque altri servizi di cui le nostre comunità hanno bisogno. Il caso più eclatante però ci sembra quello di Larino, la città frentana dovrebbe, il condizionale è d’obbligo visti gli annunci fatti finora dall’amministrazione e dei quali ancora vediamo nulla. Larino, infatti, stando a quello che ha scritto il Sindaco su facebook, dovrebbe avere circa un milione di euro, per un tratto di due chilometri di strada che ricade si, sul lago di Guardialfiera, ma che non mette in contatto il comune frentano con il resto dei comuni che ricadono sul lago. Insomma non una circumlacuale ma una semicircumlacuale, una strada che potrà essere utilizzata, al massimo per 40 o 50 giorni l’anno, per arrivare in località Olivoli e li si ferma. Un progetto che ci lascia perplessi soprattutto dopo i massicci investimenti fatti in quell’area alcuni anni fa e che oggi versano in condizioni pietose, dove anche le strutture in legno sono state rubate e montate altrove. Ci chiediamo se non sarebbe stato meglio chiedere al presidente Toma un finanziamento, per esempio, per rimettere in ordine la vecchia strada per Palata? Una strada che da un punto di vista paesaggistico è straordinaria, con alcune fontane storiche ormai dimenticate, che potrebbe diventare una pista ciclabile e tante altre cose.