Larino, Impianti Sportvi il Germoglio “a che punto siamo?”

Dopo mesi di silenzio in merito al completamento degli impianti sportivi di c. da Monte Arcano, opera importantissima che i larinesi aspettano da decenni, Il Germoglio si sente in dovere di tornare sulla questione, per riproporre qualcosa di utile alla comunità come già fatto più volte sul tema. D’altronde, l’emergenza Covid-19 non deve esimerci dallo svolgere correttamente il nostro compito di Consiglieri di minoranza di questa città, senza voler fare nessuna polemica con la maggioranza. 

Dopo veniamo alla questione.

È passato un anno esatto da quando, a metà aprile 2019, la commissione incaricata apriva le prime buste presentate dalle imprese partecipanti alla gara per l‘affidamento dei lavori inerenti al completamento degli impianti sportivi.

Ricordiamo che l’amministrazione Puchetti era riuscita a bandire la gara a dicembre 2018, avendo ereditato dall’amministrazione Notarangelo quasi tutto l’occorrente (progetto validato, bando di gara pressoché pronto in tutte le sue parti). 

In data 11 dicembre 2019, finalmente la commissione di gara redigeva il verbale di gara n.8 contenente i punteggi relativi ai 3 criteri di aggiudicazione (offerta migliorativa, tempo ed economica) e la graduatoria definitiva, data dalla somma dei singoli punteggi, come riportato nella tabella seguente estratta dallo stesso verbale.

A quest’ultimo verbale di gara doveva seguire l’aggiudicazione provvisoria dei lavori che ad oggi, dopo più di 4 mesi, non è ancora avvenuta. A nostro parere, in questo caso l’avvento del Covid-19 non può costituire un’attenuante valida per la lungaggine, visto che l’attività amministrativa non è ferma come già detto in precedenza.

Tuttavia, ciò su cui vogliamo maggiormente soffermarci riguarda l’utilizzo delle economie derivanti dal ribasso d’asta offerto dalla ditta posizionatasi prima in graduatoria, pari al 12,13 % dell’importo lavori, che sarà efficace nel momento in cui la ditta stessa diverrà affidataria dei lavori.

Noi de “Il Germoglio”, tempo fa avevamo portato una mozione in Consiglio comunale, bocciata dalla maggioranza, la quale prevedeva l’impegno dell’amministrazione ad utilizzare il ribasso d’asta, che si sarebbe verificato in sede di gara, per opere di completamento dell’impianto sportivo. Infatti, i lavori oggetto del presente appalto, riguardanti il completamento del 1° lotto esecutivo, prevedono la realizzazione del manto in erba sintetica del campo da calcio (con le opere connesse), la recinzione dello stesso e l’installazione di torri faro.

Resta dunque esclusa la realizzazione delle tribune per gli spettatori e della pavimentazione della pista di atletica, rendendo di fatto monca l’opera.

Pertanto, ora che abbiamo contezza dell’ammontare del ribasso d’asta, che se tutto fila liscio dovrebbe essere di 163.848,48 € (il 12,13% di 1.350.770,70 che è l’importo lavori soggetto a ribasso), abbiamo pensato di proporre nuovamente la proposta di utilizzare il ribasso per completare gli impianti sportivi. 

Infatti, con tale importo potrebbe tranquillamente realizzarsi una tribuna prefabbricata di notevoli dimensioni, o alternativamente il rivestimento della pista di atletica con opportuno manto sintetico. In entrambi i casi avanzerebbe una parte del ribasso d’asta da potersi destinare ad ulteriori opere.

Siamo fiduciosi che la maggioranza accolga questa nostra proposta elementare.