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Larino, il dilettantismo al potere

Che il Sindaco di Larino, Puchetti, sia alla continua ricerca di un centro di gravità permanente è ormai chiaro a tutti, anche ai suoi sostenitori che iniziano a soffrire di alcune posizioni del primo cittadino, ma del dilettantismo che sta dimostrando in questo ultimo mese ne faremmo volentieri a meno.

Dilettantismo perchè se solo pensiamo al pasticcio sulle luminarie, ordinanza fatta, poi ritirata, poi cambiata e ripresentata, crediamo di aver raggiunto il massimo, invece no, al peggio non c’è mai fine.

Il capolavoro il sindaco, l’ha compiuto in queste due settimane con la chiusura delle scuole, e qui il dilettantismo politico, nonostante gli anni di amministrazione tra maggioranza e opposizione, è palese ecco perchè. l’8 gennaio scorso due giorni prima della riapertura delle scuole, l’amministrazione insieme al dirigente scolastico Vesce, organizzano uno screening per alunni e collaboratori scolastici delle scuole di Larino, ebbene, su 425 tamponi effettuati (comunicati tramite facebook dal sindaco) i positivi erano solo due, un alunno e un collaboratore scolastico, e il sindaco “preoccupato” per l’aumento dei casi di positività in città, 83 in totale, chiude le scuole e manda tutti in DAD. Posizione che noi di molisequattropuntozero e il Germoglio abbiamo contestato, non per leggerezza nei confronti di una situazione complessa come quella che stiamo vivendo, semplicemente perchè non c’erano gli estremi sanitari per chiudere le scuole. Sia il Presidente Draghi, che il Ministro Bianchi erano stati chiari nell’ultimo DPCM, si va in DAD solo ad alcune condizioni, ovvero, tre o più positivi in una classe si va dieci giorni in DAD, ma in quei giorni è successo di tutto, sia in Molise che in altre regioni. Questo però non giustifica una posizione assurda e appunto, dilettante della politica larinese. Va detto inoltre che, settimana scorsa quando le scuole erano chiuse, i positivi in città sono aumentati giorno per giorno, passando da 83 di sabato scorso, a 192 di ieri, sempre in totale, quindi scuole chiuse positivi in aumento, sono le scuole i centri di diffusione del virus? Secondo noi no!

Ieri invece, ennesimo screening sulla popolazione scolastica, con tamponi antigenici rapidi questa volta, su 250 tamponi i positivi sono stati 3 alunni, e i positivi in città sono arrivati a 192, alcuni purtroppo anche in maniera seria. Qual è stata la ratio di queste scelte? Come si fa a chiudere le scuole con un solo positivo e ad aprirle con tre positivi e casi in aumento? Questo è il dilettantismo di cui parliamo, cedere alle pressioni di un gruppo di genitori per chiudere le scuole, per rendersi conto dopo una settimana dell’inutilità del provvedimento, ecco cosa è successo.

Una domanda, l’ennesima che rimarrà senza risposta al sindaco vogliamo porla, sindaco fa tutto da solo o è consigliato da qualcuno? Chi è il suo consigliere per questa materia? Perchè se fa tutto da solo il problema è serio, molto serio, se invece è consigliato da qualcuno potremmo prendercela con lui, e anche lei dovrebbe.

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