);

Casacalenda, Aveva in casa una pistola con matricola abrasa arrestato

 I Carabinieri della Stazione di Casacalenda, posta sotto la  Compagnia di Larino, hanno tratto in arresto un 65enne residente a Casacalenda, per detenzione di arma da fuoco clandestina.

          L’uomo, incensurato, a seguito di una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica con matricola abrasa, nascosta nella propria abitazione.

                 Ora, sono in corso le indagini per stabilire la provenienza dell’arma  e le ragioni per le quali l’uomo deteneva tale pistola.

          L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto dai carabinieri presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Larino. 

Inoltre, nell’ambito degli ordinari servizi di controllo che vengono svolti quotidianamente, sono state denunciate in stato di libertà due persone:

  • un uomo di Vasto, trovato alla guida del veicolo in stato di ebbrezza alcolica con valore superiore a 2,5 G/L;
  • un 45enne, residente ad Ururi, per alterazione di arma. L’uomo aveva modificato una pistola giocattolo, trasformandola di fatto in una specie di un’arma comune da sparo. 

Ururi, tentò di uccidere la figlia arrestato dai Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Larino hanno tratto in arresto un uomo di 66 anni, residente a Ururi, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino.

     L’uomo deve scontare una pena residua di 3 anni e 1 mese di reclusione per il reato di tentato omicidio.

     La vicenda risale al 27 luglio del 2012 allorché il padre, nel corso di una lite iniziata all’interno della sua abitazione di Ururi, con un coltello colpì la figlia, all’epoca ventenne, in varie parti del corpo, anche vitali. La ragazza subì lesioni penetranti multiple molto gravi, guarite dopo le prime cure urgenti presso l’Ospedale di Larino e una lunga convalescenza.

     L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Larino dai Carabinieri della Stazione di Ururi, a disposizione dell’A.G. mandante.

Morrone del Sannio, possesso abusivo di armi arrestato un 70enne

MORRONE DEL SANNIO. I Carabinieri della Compagnia di Larino hanno tratto in arresto un 70enne, residente a Morrone del Sannio, in esecuzione di un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino.

     L’uomo deve scontare una pena residua di 8 mesi e 14 giorni  di reclusione per il reato di detenzione abusiva di armi, rinvenute dai carabinieri di Casacalenda nel mese di marzo del 2015 a seguito di una denuncia per maltrattamenti in famiglia.

  L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato tradotto, dai carabinieri della Stazione di Ripabottoni e da quelli di Casacalenda, che gli hanno notificato il provvedimento, presso la Casa Circondariale di Larino a disposizione dell’A.G. mandante. 

San Martino in Pensilis, trovato in possesso di 21 dosi di cocaina arrestato giovane del posto

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Campobasso, collaborati dai militari della locale Stazione Carabinieri, nel pomeriggio di giovedì hanno  arrestato  a San Martino in Pensilis (CB) un 41enne del posto, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di un servizio teso alla repressione dei reati concernenti gli stupefacenti, i carabinieri del Comando Provinciale nelle prime ore del pomeriggio hanno controllato l’uomo mentre  stazionava con atteggiamento sospetto nei pressi di una piazza del paese. Avendo palesato un evidente stato di agitazione apparentemente non giustificato all’atto del controllo, i militari conducevano in caserma l’uomo e lo sottoponevano ad una perquisizione personale rinvenendo, occultati in una scatoletta che lo stesso aveva nelle tasche dei pantaloni, n.19 involucri aventi l’estremità termosaldata e contenenti cocaina.

La successiva attività di perquisizione estesa all’autovettura di proprietà dell’arrestato permetteva il rinvenimento di ulteriori due dosi di cocaina nascoste in un pacchetto di sigarette vuoto, per un peso complessivo quindi di circa grammi 11 di sostanza stupefacente del tipo cocaina che veniva sequestrata dai militari.

La perquisizione effettuata presso il domicilio del 41 enne, permetteva altresì il rinvenimento di materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente e della sostanza utilizzata per il “taglio” della cocaina, ovvero un bilancino di precisione le bustine di plastica per il confezionamento e grammi 25 di Mannitolo. Quanto rinvenuto e sequestrato dai militari permetteva di acclarare la detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, pertanto il soggetto veniva tratto in arresto su disposizione del Procuratore Capo della Repubblica di Larino  Dottoressa ISABELLA GINEFRA che coordina le indagini.

Nella mattinata di ieri, Il GIP del Tribunale di Larino ha convalidato l’arresto disponendo a carico dell’uomo  la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiano alla polizia giudiziaria

La sostanza stupefacente sarà analizzata dal Laboratorio analisi sostanze stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia per appurare il numero delle dosi ricavabili dalla droga sequestrata.