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Sanità, ancora dipendenti esterni al servizio dell’ASREM senza autorizzazioni

Qualche settimana fa sul sito www.germinamente.it, uscirono due articoli in cui si denunciavano situazioni strane che avvenivano all’interno della sanità molisana, o meglio di alcuni dipendenti di una società esterna che, non si sa su autorizzazione di chi, erano impiegati in mansioni proprie dei dipendenti ASREM. In un caso addirittura, il direttore di distretto di Campobasso, Rosa Iorio, firmò un trasferimento, poi bloccato, di una dipendente di questa società esterna, da Bojano a Campobasso, fatto gravissimo, oggi invece la vicenda riguarda il SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione).

Da circa 5 mesi il servizio, che fa capo all’ASREM, essendo parte del più generale servizio di Igiene Pubblica, è rimasto privo di una unità amministrativa, passata ad altre mansioni. L’ASREM, la Direzione amministrativa, non ha mai provveduto alla reintegrazione della posizione rimasta scoperta. Quindi che si fa? Semplice, si prende una dipendente della società esterna, con mansione diversa e la si mette a lavorare per l’ASREM. Cosi succede che l’attività amministrativa anziché da personale dell’ASREM viene svolta da una dipendente di una ditta esterna adibita ad altre mansioni, ovvero al servizio informazioni presso il dipartimento di Igiene Pubblica. La ditta esterna è sempre la Fedelpol subappaltatrice del Gruppo Romeo Gestioni e si configura, come nel caso precedente, un uso improprio da parte dell’ASREM di personale esterno che non è alle sue dipendenze. Inoltre, essendo il SIAN, un servizio delicatissimo, si aprono enormi profili di responsabilità qualora le pratiche a esso affidate siano lavorate da personale non solo esterno ma nemmeno qualificato a farlo. Inoltre, cosi facendo, si  sottrae alle effettive mansioni la dipendente della Fedelpol, il cui lavoro con la società esterna è di  “informazioni all’utenza” creando cosi un disservizio enorme. Insomma il lupo perde il pelo ma non il vizio, la scorsa volta il Direttore amministrativo, Antonio Forciniti, dichiarò di non essere a conoscenza di questi fatti, ora però la storia si ripete, e le domande, come diceva qualcuno, nascono spontanee. Come può L’ASREM ignorare tutto questo e, soprattutto, perché non ha rimpiazzato il posto scoperto? E la Fedelpol, come può accettare che il proprio personale venga “eterodiretto” e assegnato ad altre mansioni dai dirigenti del SIAN e non della Fedelpol? Ne sono a conoscenza, e se si cosa intendono fare? Sullo sfondo resta il fatto che un posto scoperto dell’ASREM non sia rimpiazzato, come se nulla fosse, non solo. può una dipendente di una ditta esterna con altre mansioni, ricoprire un profilo proprio dell’ASREM?