);

Campomarino, i carabinieri arrestano un giovane con 21 kg di droga

Durante il pomeriggio di ieri, a Campomarino, i Carabinieri della locale Stazione, nel più ampio quadro dei servizi di controllo del territorio disposti dalla Compagnia di Termoli e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, hanno tratto in arresto un giovane del posto per detenzione ai fini di spaccio di un rilevante quantitativo di marijuana.

          I militari, difatti, a conclusione di una rapida attività info-investigativa, hanno proceduto a effettuare una perquisizione nel domicilio di un venticinquenne, studente, residente a Campomarino.

          Una volta all’interno dell’abitazione, immediata è stata la sorpresa per i carabinieri quando hanno avuto modo di rinvenire diverse buste in cellophane, al cui interno erano custoditi ben 21 chili di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.

          Nella circostanza, sono stati trovati oltre ottocento euro in contanti, nonché materiale per il confezionamento della droga.

          Quanto complessivamente scoperto è stato sottoposto a sequestro, mentre il giovane, condotto in caserma per gli accertamenti del caso, è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto successivamente presso il suo domicilio, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

          Sequestro record, dunque, nel territorio della cittadina costiera da parte dei carabinieri che hanno assestato un duro colpo allo spaccio e conseguentemente al cosiddetto “mercato di morte”. 

          Proseguiranno, nei prossimi giorni, le attività di indagine per definire e lumeggiare tutti i contorni della vicenda che ha permesso di ottenere un così importante successo nella lotta all’illegalità.

Facciolla (PD), “fondi alla Pineta di Campomarino merito mio, Cavaliere racconta favole”

Da un paio di giorni l’assessore all’Agricoltura Nicola Cavaliere proclama a gran voce l’arrivo di due milioni e mezzo di euro per la valorizzazione della Pineta di Campomarino e dice di star valutando la possibilità che una parte di quel denaro venga utilizzato anche per la Pineta di Petacciato.
In pratica una manna dal cielo per la quale, ovviamente, l’assessore si prende il merito di essere stato il deus ex machina in grado di sbloccare il finanziamento.
Niente di più falso.
Semmai il merito di Cavaliere è l’esatto contrario ovvero quello di BLOCCARE il finanziamento.
Ed ecco come.
Il finanziamento è stato previsto nel Patto per il Molise con l’amministrazione Frattura nel luglio 2016 e tali somme sono state messe nella disponibilità della Regione solo a dicembre 2017 ovvero 3 mesi prima della fine del mandato elettorale.


Cosa è stato fatto dal dicembre 2017 ad oggi? Niente di niente.
Il ritardo che c’è oggi è addebitabile solo ed esclusivamente all’attuale governo regionale e nello specifico all’assessore Cavaliere che, diversamente da quello che dichiara, non ha fatto nulla per sbloccare il finanziamento ma semmai lo ha bloccato perché ad oggi, carte alla mano, non esiste alcuna formale concessione di finanziamento: tipico comportamento da prima repubblica.
Voglio precisare che proprio per la lentezza dei programmi il sottoscritto nel 2016 attraverso i fondi disponibili nel Programma di Sviluppo Rurale ha provveduto a finanziare l’intera pulitura della Pineta di Petacciato e programmato lo stesso intervento nella pineta di Campomarino.
Questa è la differenza tra la politica concreta ed operativa e quella fatta di chiacchiere.
Questa è la differenza tra la narrazione di una storia e quella di una favola.

Campomarino, detenzione e spaccio di cocaina una denuncia

Nella tarda serata di ieri, a Campomarino, i Carabinieri di Termoli e quelli della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un trentaseienne, già noto alle Forze dell’Ordine, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’uomo, residente a Termoli, era stato fermato e controllato dai militari, impegnati in un apposito servizio di controllo del territorio teso a scongiurare i reati contro la persona, il patrimonio e quelli in materia di spaccio di droga.

A seguito di perquisizione personale, i Carabinieri riuscivano a rinvenire circa 6 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.

La droga veniva prontamente sottoposta a sequestro mentre il trentaseienne, condotto nella caserma di Via Brasile, dopo gli accertamenti di rito veniva denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

Continua persistente, dunque, l’attività di contrasto della Compagnia Carabinieri di Termoli alla spaccio di sostanze stupefacenti nel basso Molise.

Campomarino, giovane nigeriano ferma una pattuglia di Carabinieri per consegnare un portafogli trovato in strada

A Campomarino una pattuglia dei Carabinieri, impegnata fin dalle prime ore della giornata nei servizi di prevenzione e di controllo del territorio, mentre transita in centro viene avvicinata da un cittadino extracomunitario che segnala di accostare.

Dall’auto scende il Comandante della locale Stazione per accertare i motivi della richiesta dell’uomo.

Quest’ultimo, un quarantenne di origine nigeriana ma residente nella cittadina molisana, spiega di aver rinvenuto la sera prima nei pressi dello scalo ferroviario del Lido di Campomarino, un portafogli con all’interno i documenti di una donna e la somma in contante di 130 euro.

L’uomo asseriva, inoltre, di non conoscere bene le leggi italiane in materia ma che desiderava, comunque, consegnare quanto rinvenuto a persone di cui si poteva ciecamente fidare e pertanto, aveva deciso di voler fermare la prima auto dei Carabinieri in transito.

Il Comandante della Stazione dell’Arma, dopo i necessari accertamenti in caserma, riceveva il portafogli dal quarantenne, per poi preoccuparsi di rintracciare la proprietaria, un’anziana proveniente dalla provincia di Foggia.

Una bella storia di onestà, educazione e senso civico, ma anche un esempio di fiducia e collaborazione tra un cittadino, da poco arrivato sul suolo nazionale, e le Istituzioni presenti sul territorio.

Campomarino, operazione dei Carabinieri sulla SS16 contro lo sfruttamento della prostituzione un arresto

Operazione dei Carabinieri della Compagnia di Termoli contro lo sfruttamento della prostituzione.

Durante la mattinata odierna, sulla SS16, territorio di Campomarino, i militari della Sezione Operativa hanno tratto in arresto in flagranza un uomo, quarantenne, già noto alle Forze dell’Ordine, originario dell’est Europa ma proveniente dalla provincia di Foggia, per il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

L’attività di indagine è scaturita da numerosi servizi di osservazione e prevenzione, svolti dal personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Termoli nell’area di confine tra Molise e Puglia.

Nelle prime ore della mattina, quindi, è scattata l’operazione che ha visto l’intervento simultaneo di diversi equipaggi dell’Arma, in uniforme e in abiti civili, che hanno bloccato l’autovettura dell’uomo, nei frangenti in cui il quarantenne, dopo aver lasciato ai margini stradali tre donne, tutte straniere, per dedicarsi al meretricio, stava per dileguarsi in direzione di Foggia.

Repentinamente bloccato dai militari, l’uomo è stato condotto presso la caserma di via Brasile dove, a conclusione degli opportuni accertamenti investigativi, è stato tratto in arresto per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Successivamente, l’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Larino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Campomarino inseguimento sulla SS16 i Carabinieri recuperano un furgone e 4 quintali di rame rubati a Vasto.

Inseguimento sulla Statale 16 nei pressi di Campomarino. 

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Termoli, impegnati nei servizi di controllo del territorio, hanno intercettato, a notte fonda, un furgone che transitava a forte velocità in direzione sud.

Il conducente del veicolo, alla vista della pattuglia, ha accelerato bruscamente, sperando di sottrarsi al controllo degli uomini dell’Arma. 

Nasceva, cosi, un breve inseguimento che si concludeva dopo pochi chilometri nei pressi del confine con la vicina Puglia.

Nell’azione, i Carabinieri, attraverso rapide ma prudenti manovre, sono riusciti a costringere il furgone a fermarsi.

Gli occupanti il veicolo, dopo aver abbandonato il mezzo,  si sono dati alla fuga dileguandosi nella fitta vegetazione circostante la sede stradale.

A seguito di immediati accertamenti, il furgone è risultato asportato poche ore prima da un’azienda di Vasto, in provincia di Chieti.

All’interno del veicolo, i militari hanno rinvenuto ben quattro quintali di rame sottratti illecitamente dalla stessa ditta.

Nell’abitacolo, invece, sono stati recuperati tre passamontagna e vari attrezzi atti allo scasso.

E’ convinzione dei militari, pertanto, che i soggetti intercettati fossero parte di una banda ben organizzata, dedita ai furti sulla costa adriatica.

Il furgone e il rame, dopo le verifiche del caso, sono stati restituiti all’avente diritto, mentre il restante materiale è stato sottoposto a sequestro.

Serrate, dunque, proseguono le indagini per individuare i responsabili dell’azione criminosa.

Un ulteriore risultato, quello odierno, conseguito dai Carabinieri in difesa del patrimonio della collettività e della sicurezza dei cittadini.

Campomarino, triplicata la raccolta differenziata città più pulita

Almeno qualche comune pubblica i dati della raccolta differenziata, e Larino? Quali sono i dati di Larino? Mistero buffo anche sui numeri…

CAMPOMARINO. Rivoluzione copernicana sulla raccolta differenziata a Campomarino che in appena 12 mesi da meno del 20% sale a quasi il 63%. Due i cambi significativi a dare impulso, quello sulla gestione dell’igiene urbana, passata da Tekneko a Giuliani Environment e l’avvicendamento in seno all’amministrazione comunale, dalla giunta Cammilleri a quella Silvestri.

Risultati presentati in conferenza stampa ieri mattina, nei locali del municipio ospitati dall’istituto comprensivo, alla presenza del sindaco, dell’assessore all’Ambiente Antonio Saburro, del dirigente Martino Colucci, del direttore di esecuzione del contratto nominato dall’Unione dei Comuni “Basso Biferno”, stazione appaltante, e dagli esponenti dell’impresa. Non solo una raccolta differenziata passata a lambire l’obiettivo di legge del 65%, ma che ha portato anche a una riduzione significativa dei rifiuti sul territorio, a conferma che in precedenza dalle località limitrofe si scendeva a Campomarino per disfarsi dell’immondizia.

Da qui, il 2020 sarà l’anno di verifica del buon lavoro svolto, non solo d’estate, sia nella differenziata che contro gli abbandoni, che degradavano lido e periferie. Basta il dato complessivo, dal 2018 al 2019, con proiezione reale: si passerà da 4.889 tonnellate a 3.652 tonnellate, mentre la differenziata dal 19,51% al 62,73%.

Campomarino, traffico di cocaina denunciato 23enne

Non conosce sosta l’attività antidroga messa in campo dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Campobasso in particolare nell’area del Basso Molise. A farne le spese, questa volta è toccato ad un giovane ventitreenne residente nella provincia di Foggia denunciato a piede libero per il  reato di detenzione di droga ai fini dello spaccio. 

L’uomo, a seguito di un mirato controllo nel corso delle attività per la prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti in territorio di Campomarino è stato trovato in possesso di quattro involucri termosaldati contenenti sostanza stupefacente del tipo Cocaina. La droga, occultata in  una tasca interna del giubbotto indossato all’atto della perquisizione personale, è risultata dopo le relative opportune verifiche avere un peso complessivo pari a grammi 26. 

Al termine delle formalità di rito, il giovane nativo di San Severo, è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino, mentre la sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro sarà inviata per le relative analisi tossicologiche al fine di verificare il principio attivo, presso il LASS di Foggia. 

Campomarino, si finge idraulico e ruba il bancomat a un’anziana

Nella giornata di ieri, a Campomarino, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un trentenne del posto per furto ai danni di una signora anziana.

Il giovane, precedentemente, si era finto idraulico e, con il pretesto di dover effettuare dei lavori all’interno dell’abitazione della donna, un’ottantenne di Campomarino, si era introdotto nell’abitazione della vittima.

Con scaltrezza e rapidità, il trentenne era riuscito ad arrivare in camera da letto e sottrarre la carta bancomat di proprietà dell’anziana signora.

Successivamente, il malfattore riusciva a effettuare una seria di prelievi fraudolenti di somme di denaro presso lo sportello, ubicato nel citato centro.

Dopo aver preso contezza del furto patito, la signora si precipitava presso il Comando Stazione Carabinieri di Campomarino dove veniva ascoltata dai militari, attenti a tutti i dettagli forniti dall’anziana.

Immediate scattavano le indagini del caso e, dopo approfonditi accertamenti, emergevano chiari e inequivocabili elementi di reità a carico del giovane. 

Pertanto, il reo veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria competente.

La tempestività della denuncia e la fiducia della signora riposta nell’Arma hanno consentito, ancora una volta, una rapida soluzione del caso.

Campomarino, tenta il suicidio salvato dai Carabinieri

Durante la notte tra domenica e lunedì scorso, i Carabinieri della Sezione
Radiomobile e della Stazione di Termoli sono intervenuti nei pressi della Statale 16,
in territorio di Campomarino, a seguito di una segnalazione telefonica al numero di
emergenza “112” effettuata da un uomo che riferiva l’intenzione di compiere un
insano gesto.
A seguito di immediati accertamenti, l’operatore della Centrale Operativa disponeva
che due equipaggi dell’Arma convergessero nell’area dove l’uomo, un cinquantenne
di origine pugliese, si era fermato.


All’arrivo dei militari, il soggetto aveva già assicurato una corda al ramo di un albero
e si accingeva a suicidarsi mediante impiccamento.
L’intervento provvidenziale dei Carabinieri consentiva di liberare l’uomo dalla corda
evitando il compiersi del gesto insano.
Poco dopo, è intervenuto il personale sanitario del servizio “118” che ha provveduto
successivamente a trasferire il cinquantenne presso l’Ospedale civile di Termoli per i
relativi accertamenti.
La presenza capillare sul territorio e la prontezza dei militari impiegati durante
l’intero arco della giornata, hanno permesso di salvare una vita evitando il
consumarsi di una tragedia.