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Basso Molise: controllo straordinario del territorio da parte dei Carabinieri di Termoli denunce e droga sequestrata.

Durante la serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Termoli sono stati impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio, attraverso il dispiegamento di numerose pattuglie in uniforme e in abiti civili su vaste aree del basso Molise.

Le attività di prevenzione e controllo, notate con sincera soddisfazione dalla cittadinanza, si sono concentrate soprattutto nei centri di Guglionesi, Portocannone, Montenero di Bisaccia e Termoli.

A Termoli, in una via centrale della città adriatica, i militari della Sezione Operativa, non essendo riconoscibili anche grazie agli abiti civili indossati e muovendosi su auto senza colori d’istituto, dopo essersi qualificati come appartenenti alle Forze dell’Ordine, hanno sorpreso e fermato due giovani del posto che sostavano con fare sospetto in quella zona.

A seguito di immediata perquisizione personale, sono stati rinvenute cinque dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina nella disponibilità di uno dei due, un trentenne termolese già noto alle Forze di Polizia, mentre è stato recuperato sull’altro giovane, un ventunenne molisano, un coltello a serramanico del genere proibito.

L’attività perquisitiva veniva estesa successivamente al domicilio dove, anche con l’ausilio di unità cinofile dei Carabinieri di Chieti, venivano altresì  rinvenuti circa sette grammi di hashish, contenuti in tre involucri.

La droga complessivamente recuperata e il coltello a serramanico scoperto sono stati sottoposti a sequestro, mentre per il trentenne è scattato immediato il deferimento all’Autorità Giudiziaria competente per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il ventunenne è stato invece denunciato per porto illecito di arma.

A fine serata, il controllo “a tappeto” svolto dei Carabinieri si è concluso quindi con 85 persone identificate, 45 automezzi fermati e intere aree rurali setacciate. Massicce e capillari, dunque, le attività per il consolidamento della legalità da parte dei Carabinieri continueranno sul territorio a favore della sicurezza della comunità molisana.

Termoli, quando la solidarietà veste l’uniforme dei Carabinieri.

Era da poco trascorsa l’ora di pranzo di venerdì, quando un
uomo sulla cinquantina, suona al citofono della caserma dei Carabinieri di
Via Brasile.


L’uomo, di nazionalità rumena, riferisce al militare di servizio alla
Caserma di avere caldo e di voler sostare un po’ di tempo nella sala di
attesa per beneficiare del fresco generato dai condizionatori. Aggiungeva
inoltre di voler fare rientro nel paese di origine, pur essendo rimasto senza
liquidità per poter fronteggiare le spese connesse al viaggio.
I Carabinieri della Stazione di Termoli, raccolgono la deposizione verbale
dell’uomo e si accorgono delle sue evidenti difficoltà, peraltro soggetto già
conosciuto poiché solito trovare rifugio per la notte nei locali aperti della
Stazione FF.SS. della cittadina adriatica e chiedere elemosine ai passanti.
Questi, infatti, appariva visibilmente provato dalle condizioni climatiche,
dalla mancanza di un luogo ove poter riposare e soprattutto affamato,
suscitando negli uomini in uniforme un sentimento di solidarietà, infatti il
malcapitato veniva rifocillato prima che lasciasse gli uffici della Stazione
Carabinieri, che lo indirizzavano al Servizio Sociale del Comune e ad altri
enti dedicati, esistenti sul territorio.
Questo gesto di solidarietà, dimostra come le Istituzioni, nella fattispecie
l’Arma dei Carabinieri, siano attente alle situazioni di disagio dei
cittadini, di pari passo alle numerose operazioni compiute dagli uomini
delle forze dell’ordine per contrastare la criminalità.

Campomarino, in manette giovane pusher

Nella serata di mercoledì, nell’ambito degli ormai consolidati servizi preventivi di controllo del territorio, la Compagnia Carabinieri di Termoli ha organizzato un servizio a “largo raggio”, volto alla prevenzione e repressione dei reati predatori, con il concentramento in via prioritaria nell’abitato di Campomarino e
Portocannone.


Numerosi i controlli effettuati con attuazione di vari posti di blocco lungo le principali arterie stradali dei due comuni, durante i quali le cinque pattuglie dislocate sul territorio hanno effettuato diverse perquisizioni personali e veicolari.
Nel corso di un posto di controllo, un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Termoli, intimava l’alt ad un veicolo proveniente dalla limitrofa Puglia. All’atto del controllo i giovani, in
particolar modo il passeggero, sono apparsi nervosi, destando sospetto
negli operanti.
La perquisizione personale del passeggero, un 20enne residente in
Campomarino, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire – celati sulla
persona – 90 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e nella
successiva attività perquisitiva estesa all’abitazione si recuperava
materiale per il confezionamento.
Al termine degli accertamenti e delle formalità di legge, il giovane è stato
associato alla Casa Circondariale di Larino, a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria procedente, cui dovrà rispondere di detenzione ai fini di
spaccio di stupefacenti.

L’attività di prevenzione – volta tra l’altro ad infrenare lo smercio di stupefacenti e la guida in stato di ebrezza – attuata nella tarda serata di mercoledì, ha prodotto ottimi risultati e favorevole riscontro della cittadinanza. I veicoli controllati sono stati 57 e le persone identificate 78. I controlli disposti dal Comandante della Compagnia Carabinieri proseguiranno nel corso del week – end e saranno intensificati nelle ore notturne, con il fine di prevenire reati predatori e contro il patrimonio sia pubblico che privato. L’esortazione del Comando di Via Brasile, ormai divenuta un must, è quella di segnalare qualsiasi evento possa essere suscettibile di sospetto.

CAMPOBASSO: I CARABINIERI DONANO UOVA DI PASQUA AI BAMBINI

Ieri pomeriggio una rappresentanza dei Carabinieri del Comando
Provinciale di Campobasso, è stata accolta presso la Casa Generalizia –
Figlie del Divino Zelo del Capoluogo dove alla presenza della Madre
Superiora hanno trascorso alcuni momenti lieti in compagnia dei piccoli
ospiti della struttura.
In considerazione dell’avvicinarsi della Santa Pasqua, festività da sempre
molto amata dai bambini e carica di significato per tutti i cristiani, i
Carabinieri hanno, com’è ormai divenuta tradizione, donato ai bambini
presenti uova di cioccolato, condividendo con loro attimi di pace, gioia e
serenità e facendo sentire agli ospiti dell’Istituto la vicinanza di tutta
l’Arma di Campobasso.