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Larino, servizio balneare Sindaco e Assessore rispondono senza rispondere raccontando cose diverse dai fatti

In seguito all’articolo pubblicato oggi sul trasporto balneare affidato alla SATI, su facebook sono intervenuti, in contemporanea, sia il Sindaco Pino Puchetti, sia l’Assessore ai trasporti Alice Vitiello, decidendo di non rispondere alle nostre domande e dando tutta la colpa alla “struttura tecnica” che ha curato il tutto. La struttura tecnica secondo voi che leggete da chi prende ordini? Dall’assessore di turno o dall’assessore di Ururi che viene a Larino ad affidare un servizio per conto del comune di Larino? Se la struttura ha affidato, in maniera diretta senza gara d’appalto e lo dimostreremo, da chi ha avuto l’ordine di procedere? Ma andiamo con ordine, per quanto ci riguarda non vogliamo ne difendere la ditta Lancieri, non ne ha bisogno, ne tanto meno denigrare l’operato dell’amministrazione, non ci interessa proprio. Se siamo intervenuti è per una questione di “correttezza” e la correttezza a Palazzo Ducale dovrebbe essere cosa a acquisita e, soprattutto, praticata, e chi parla di “discredito” non sa quel che dice, passiamo ai fatti. I fatti per una pubblica amministrazione sono i documenti che produce, delibere, determine e atti vari e siccome il Sindaco ha scritto che per questo servizio è stata fatta una regolare gara d’appalto, siamo andati a vedere la determina n° 65 del 22 luglio scorso, che potete leggere alla fine dell’articolo, in cui si dice che :

“PREMESSO che l’Amministrazione Comunale di Larino, allo scopo di soddisfare l’esigenza, prospettata da numerosi cittadini, di raggiungere i lidi balneari della città di Termoli ad un costo accessibile, intende istituire un servizio extraurbano a pagamento per raggiungere la costa adriatica per la corrente stagione balneare, fornendo un contributo economico di € 2.500,00 comprensivo di IVA al 10 %;

CONSIDERATO che si rende necessario ed urgente, essendo già in corso la stagione balneare 2019, affidare il Servizio ad una ditta esterna dotata di mezzi idonei e dei necessari requisiti;

DATO ATTO che sulle piattaforme elettroniche del ME.PA. (Mercato Elettronico della Pubblica

Amministrazione), della CONSIP S.p.a. e della Centrale Regionale di acquisti per il Molise, non è stata reperita la tipologia di servizio oggetto del presente affidamento;

CONSIDERATO che l’importo dell’affidamento è inferiore ad € 40.000,00 per cui, ai sensi dell’art. 36, comma 2 del D.Lgs 50/2016, si può ricorrere all’affidamento diretto del Servizio.

Aveteletto? Siccome l’importo è inferiore a 40 mila euro si può ricorrere all’affidamento diretto del servizio, l’hanno scritto loro non noi. Ma non solo, sempre in questa determina scrivono anche che:

“in seguito ad una indagine di mercato espletata dal Servizio Urbanistica ed Ambiente con cui

è stato richiesto a n. 7 ditte di trasporto operanti nel territorio regionale di proporre la propria offerta per lo svolgimento del Servizio, la ditta SATI ha offerto le migliori condizioni proponendo di svolgere un Servizio per la durata di giorni 30 al prezzo di € 3.500,00 piu IVA al 10 % praticando un prezzo di € 2,00 per il biglietto di sola andata e di € 3,50 per quello di andata e ritorno, € 14,40 per abbonamento settimanale, € 58,00 per abbonamento mensile;

che il prezzo offerto, rapportato allo stesso servizio esteso a giorni 20, è pressocchè corrispondente all’importo di € 2.500,00 disponibile in bilancio”. Questa non è una gara d’appalto quindi o qualcuno non sa di cosa parla, o crede che i larinesi siano talmente tanto scemi che non si vanno a leggere le carte. Una gara d’appalto va fatta su sistema MEPA e CONSIP e loro stessi scrivono che su quella piattaforma “non è stata reperita la tipologia di servizio oggetto del presente affidamento”, sono sempre loro a scrivere.

Sinceramente restiamo disarmati di fronte a tanta leggerezza nel dichiarare cose che vanno nel senso contrario a ciò che realmente fanno, infatti, il Sindaco ha dichiarato che “Nessun affidamento diretto!, è stata fatta la gara, che è obbligatoria sopra i 40mila, sotto i 40 è facoltativa, si e’ preferito farla”. Il sindaco ha detto che hanno fatto la gara quando hanno affidato direttamente il servizio. Non è cosi che si può amministrare una comunità.

Larino, Larino, servizio balneare alla SATI poniamo alcune domande all’assessore Alice Vitiello sul perché di questa scelta

Pochi giorni fa il Comune di Larino ha deciso di mandare i cittadini larinesi al mare, cosi come fa tutti gli anni, non è una novità questa. La novità invece sta nel fatto che se fino ad ora il servizio è stato affidato alla Ditta Lancieri, ormai un’Istituzione in città per quanto riguarda il trasporto urbano ed extraurbano e che da anni ormai, svolgeva questo servizio per il Comune. Quest’anno invece l’amministrazione, o meglio, l’assessore competente Alice Vitiello ha deciso di affidare il servizio dopo un’indagine di mercato per confrontare i prezzi, e senza bando di gara perché la somma è inferiore a 40.000 euro, il servizio è stato affidato alla SATI con sede a Campobasso, che si occuperà, per soli venti giorni, del trasporto dei bagnanti da Larino a Termoli.

Proprio su questo punto va fatta la prima riflessione. All’inizio parlavano di un periodo di trenta giorni al costo di 3.500 euro più iva, a questo punto rispondono un po’ di aziende del settore e la proposta più bassa è stata della SATI, attenzione però, la proposta della ditta Lancieri si discostava di qualche decina di euro rispetto a quella della SATI, sicuramente un risparmio ma non tale da pregiudicare il bilancio comunale sia ben chiaro. Dopo tutto questo, al Comune si accorgono che un mese è troppo, venti giorni di mare bastano e avanzano, e decidono di abbassare il periodo e la spesa portandola a 2.500 euro iva inclusa, una disparità che ci sembra alquanto strana, se emetti un “bando” per un periodo e le imprese ti rispondono per quel periodo perché poi cambi le carte in tavola? E questa è la prima domanda. Perché in altri settori, tipo i lavori pubblici state affidando, anche in questi giorni, in maniera diretta ad alcune imprese lavori fino a 40.000 euro senza nessuna esplorazione di mercato, e in questo caso per 2.500 euro avete dovuto “esplorare”? Se le regole che vi date vanno rispettate bisogna farlo sempre. Perché non avete concordato prima con la ditta Lancieri un periodo balneare di venti giorni cosi magari cambiava anche il prezzo? E perché si è scelto proprio La SATI azienda nelle grazie dell’assessore regionale ai trasporti Niro? Perché continuare a dare i soldi pubblici fuori? Giusto per ricordarlo a me stesso, la ditta Lancieri opera a Larino, con dipendenti di Larino, che spendono a Larino, è una ditta sempre disponibile a risolvere i problemi di trasporto, certo a fronte di un pagamento, ma è un’impresa non certo un’associazione di volontariato. Cosi come fa comodo per esempio a San Pardo il traporto gratis bisognerebbe tenerne conto anche quando si tratta di pagare con soldi pubblici un servizio di traporto o no?

Qualora l’assessore Alice Vitiello volesse rispondere può farlo a questo indirizzo molisequattropuntozero@gmail.com