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Enti Locali, Luigi Valente sindaco di Vinchiaturo è il nuovo presidente ALI Molise

Luigi Valente, sindaco di Vinchiaturo, è il nuovo Presidente ALI Molise. A eleggerlo all’unanimità oggi durante il Congresso regionale di ALI- Autonomie Locali Italiane una platea di amministratori locali ed esponenti del mondo politico regionale.

Il congresso di ALI-Legautonomie Molise si è tenuto a Campobasso nella Sala Consiliare del Comune.

“Sono onorato di questa elezione – ha detto Luigi Valente, Sindaco di Vinchiaturo e neo eletto Presidente ALI Molise –, metterò tutto il mio impegno e la mia disponibilità affinché ALI anche nel Molise possa crescere e soprattutto perché sia un punto di riferimento per gli amministratori locali, per fare rete, collaborare tra di noi, per fare e farlo in modo gentile come dice il nostro manifesto. Mai come in questo periodo ce n’è bisogno”.

“Siamo molto soddisfatti di aver costruito una rete di amministratori locali che si muovono nell’ottica del riformismo. Ora nella nostra Regione abbiamo bisogno di ragionare sulle infrastrutture, anche per questo abbiamo invitato il Sottosegretario alle Infrastrutture Salvatore Margiotta, gli abbiamo chiesto alcune garanzie sia sulla rete ferroviaria sia su quella stradale, che ci sono state date, con un lavoro che proseguirà nel tempo e che avrà come interlocutori principali gli amministratori locali del Molise”. Così Micaela Fanelli, Consigliere regionale della Regione Molise, nel suo intervento al Congresso regionale.

Sono intervenuti Valerio Lucciarini, direttore nazionale ALI, Roberto Gravina, Sindaco di Campobasso, Francesco Roberti, Presidente della Provincia di Campobasso, Salvatore Margiotta, Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture, Alfredo Ricci, Presidente della Provincia di Isernia, Pompilio Sciulli, Presidente Anci Molise, e Vittorino Facciolla, Consigliere regionale della Regione Molise.

Vinchiaturo, Truffa online al casinò e furto di energia elettrica due persone denunciate

Nel tardo pomeriggio di mercoledì, i Carabinieri della Stazione di Vinchiaturo, sotto l’attenta guida di quel Comandante, hanno chiuso il cerchio su due attività di indagine che hanno portato al deferimento dei rispettivi autori.

La prima vede coinvolto un 47enne residente in provincia di Bari, che particolarmente avvezzo all’uso dello strumento multimediale e della “rete”, con artifici e raggiri è riuscito ad impossessarsi della somma di euro 3.000,00, prelevandola in maniera fraudolenta dalla carta PostePay di un 25enne del luogo.

L’ignaro sovvenzionatore, si accorge solo dopo qualche tempo dell’ammanco di denaro che avveniva in maniera costante ed in piccole “dosi”, sporgendo denuncia ai Carabinieri della piccola Stazione molisana.

L’attenta ed immediata attività investigativa, ha permesso di risalire all’uomo, che è risultato un assiduo frequentatore di casinò, ma di quelli     on – line, ove “sedendosi” al tavolo verde, giocava senza remora alcuna, utilizzando il denaro del giovane, al quale era riuscito a sottrarre i codici della carta PostePay.

L’uomo risponderà di truffa e indebito utilizzo di carta di credito (Artt. 640 e 493 ter c.p.) all’Autorità Giudiziaria di Campobasso.

Di furto aggravato di energia elettrica (Artt.  624 – 625 c.p.) risponderà, invece, una 43enne del luogo, che dopo essersi vista staccare il contatore dell’energia elettrica, dalla società gestrice dell’erogazione, causa morosità, era riuscita ad effettuare un allaccio abusivo sul contatore del vicino di casa.

Dopo aver raccolto la denuncia di un 60enne residente a Vinchiaturo, al quale da qualche tempo non tornavano i conti per gli eccessivi costi sostenuti per l’energia elettrica, i Carabinieri hanno effettuato una serie di accertamenti, coinvolgendo anche tecnici specializzati, riuscendo a risalire alla donna, che aveva posto in essere il furto.

L’attività di indagine ha messo in luce la condotta delittuosa, anche quando ormai era cessata, non consentendo ai Carabinieri di intervenire nella flagranza, che avrebbe consentito l’applicazione di misure più stringenti. 

Allo stato sono al vaglio i conteggi al fine di quantificare a quanto ammonti il danno patito dalla vittima.

Vinchiaturo, smaltimento illecito di rifiuti 5 persone denunciate

Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri Forestale di San Giuliano del Sannio hanno
portato a termine una complessa operazione di controllo nell’ambito del settore di gestione dei
rifiuti che ha consentito di individuare e porre fine ad un’articolata attività di gestione illecita di
rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Con una serie di appostamenti, controlli e verifiche documentali, i militari sono riusciti ad
individuare un centro di assistenza in Vinchiaturo (CB) che procedeva allo smaltimento di rifiuti
derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche disassemblate (televisori, frigoriferi,
computer, etc.), in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Il materiale che ne derivava veniva trasportato su automezzi non autorizzati e smaltito illecitamente
attraverso l’abbandono sul suolo ed il conferimento ad isola ecologica comunale.
Nel corso delle attività di indagine sono stati sequestrati 5 quintali di rifiuti derivanti da
apparecchiature elettriche ed elettroniche ed un automezzo nonchè deferite all’Autorità Giudiziaria
cinque persone che, a vario titolo, hanno partecipato alle attività illecite in questione.
L’Autorità amministrativa competente, all’esito delle attività di indagine esperite dalla Polizia
Giudiziaria, ha provveduto ad emanare i provvedimenti volti al ripristino dello stato dei luoghi ed
all’attribuzione dei relativi costi di smaltimento agli autori dell’illecito.
I RAEE sono i Rifiuti di Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche e rappresentano la categoria di
rifiuti in più rapido aumento a livello globale con un tasso di crescita del 3-5% annuo, tre volte
superiore ai rifiuti normali.
La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina quindi un sempre maggiore rischio di
abbandono nell’ambiente o in discariche e termovalorizzatori (inceneritore) con il conseguente
inquinamento del suolo, dell’aria, dell’acqua e con ripercussioni sulla salute umana.

I RAEE possono infatti contenere sostanze quali metalli pesanti, ritardanti di fiamma bromurati,
sostanze alogenate, sostanze lesive per l’ozono. Molte di queste sostanze rappresentano un
potenziale pericolo per l’ambiente e la salute se non vengono trattate o smaltite in modo adeguato.
Il trattamento dei RAEE deve essere pertanto svolto in centri adeguatamente attrezzati, autorizzati
alla gestione dei rifiuti, sfruttando le migliori tecniche disponibili.
Proprio per scongiurare tali pericoli, oggi è possibile riconsegnare gratuitamente il rifiuto
direttamente al rivenditore, all’atto dell’acquisto di un’apparecchiatura della medesima tipologia.
Se ci impegniamo a raccogliere in modo differenziato i RAEE, potremo essere certi che questi
verranno inviati a centri di trattamento specializzati che, oltre al recupero di parti metalliche,
plastiche e vetrose, rimuoveranno tutte le componenti e le sostanze nocive per l’ambiente o per la salute.

Vinchiaturo, monito del Sindaco Valente “nessuno tocchi l’Alberghiero”

In queste ultime settimane leggo di surreali rivendicazioni relativamente alla collocazione dell’Istituto Professionale per i Servizi Per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera; a Campobasso qualcuno ne rivendicherebbe la collocazione futura, mentre a Bojano pare raccolgano firme per ospitarlo nella città matesina, ma forse non è chiaro che l’Istituto Professionale Alberghiero è nato a Vinchiaturo e deve restare sul territorio di Vinchiaturo. 

    I cittadini e l’Amministrazione comunale che rappresento non intendono in alcun modo privarsi della presenza sul proprio territorio di un Istituto scolastico professionalizzante che apporta innegabile benessere al territorio ed alla nostra comunità,  sia sotto l’aspetto economico che sotto quello sociale.  

    Pertanto, in caso di auspicabile ricollocazione fisica dell’Istituto Alberghiero in altro plesso diverso dall’attuale, che è indubbiamente inadeguato sotto molti profili, il territorio del Comune di Vinchiaturo presenta nel centro urbano fabbricati di nuova edificazione in grado di ospitare nel migliore di modi l’Istituto Professionale Alberghiero e pienamente rispondenti alle attuali norme per costruzioni in zone sismiche di edifici scolastici.  

   Inoltre, la collocazione dell’Istituto in questione nel centro abitato del paese porterebbe evidenti vantaggi e maggiori comodità per gli studenti ed il corpo docente;  relativamente ai trasporti  vi sarebbe una maggiore facilità di raggiungere l’Istituto con i numerosi Autobus di linea che fermano in paese,  oltre alla presenza della Stazione Ferroviaria rientrante nel progetto della cosiddetta “metropolitana leggera”.

   Ma l’attività dell’istituto alberghiero, con lo spostamento del plesso nel centro abitato di Vinchiaturo, potrebbe anche beneficiare della presenza di tutti quei servizi necessari ed utili per un migliore svolgimento dell’attività scolastica.  Infatti, la presenza di numerose  e varie attività commerciali, dell’ufficio postale, dell’Istituto bancario, della Farmacia, di molte attività di ristorazione, nonché un’impiantistica sportiva comunale completa e di recente realizzazione, potrebbero innegabilmente migliorare la qualità dell’offerta formativa scolastica dell’Istituto anche nell’ottica del raggiungimento di un maggior numero di iscrizione nonché di un accresciuto prestigio della Scuola, del Comune di Vichiaturo e della Provincia di Campobasso che potrebbe ottenere l’optimum con un investimento di risorse pubbliche decisamente inferiore all’attuale. 

  L’Amministrazione Comunale di Vinchiaturo si è resa disponibile, già da tempo, a coadiuvare l’Amministrazione Provinciale  di Campobasso per la migliore ricollocazione dell’Istituto Professionale per i Servizi Per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera,  al fine di mettere a disposizione dell’Ente Provincia validi immobili di recentissima costruzione, possibilmente situati in centro abitato, ed evitare che venga ingiustamente trasferito presso altri Comuni un’importante realtà scolastica da anni presente nel territorio di Vinchiaturo.

   IL SINDACO                                                            avv. Luigi Valente 

Vinchiaturo, Manzo e Federico (M5S) donano una biblioteca alla scuola

“Sabato 21 settembre, ho partecipato insieme al mio collega Angelo Primaini all’inaugurazione della Casa della Cultura a Vichiaturo. – racconta la portavoce M5S – Anche lì il bando ‘Facciamo Scuola’, realizzato grazie ai fondi che io e il collega Antonio Federico abbiamo messo a disposizione durante la scorsa legislatura, ha portato i suoi frutti: il potenziamento della biblioteca innovativa dell’Istituto Comprensivo ‘Matese’. Si tratta di un vero e proprio centro culturale polifunzionale – prosegue la Manzo – in cui sarà possibile svolgere varie attività laboratoriali, finalizzate alla diffusione della cosiddetta ‘digital and media literacy’ e al contrasto del digital divide, fenomeno tuttora presente sul nostro territorio. La ‘Biblioteca Innovativa’ è uno spazio aperto a tutti, fornita di arredi colorati, ergonomici, facilmente accessibili e divisa in settori.

Le attività tendono al massimo coinvolgimento dei ragazzi – spiega la vicepresidente del Consiglio regionale – soprattutto quelli a rischio dispersione scolastica, tramite attribuzione di ruoli e responsabilità inerenti alla gestione del network, la costituzione di un blog dedicato e l’alfabetizzazione informatica all’utenza. Periodicamente – continua Patrizia Manzo – la biblioteca si doterà di nuovi libri e sussidi informatici e la scuola organizzerà eventi ad hoc (mostra-mercato, festa del libro, donazioni) in cui i ragazzi saranno coinvolti in prima persona e diventeranno artefici e beneficiari di concorsi, eventi musicali e teatrali, seminari e conferenze, incontri con l’autore, corsi di formazione, laboratori di lettura animata, anche in inglese, laboratori di scrittura creativa e collettiva, anche digitale. Ogni volta è sempre un grande onore e una gran soddisfazione. – afferma la portavoce pentastellata – Ho assistito a una bellissima sinergia tra associazioni, amministrazione e istituto scolastico per la realizzazione di un luogo di incontro, crescita e confronto per la comunità vinchiaturese. Entrando in quella biblioteca ci siamo messi nei panni dei bambini e dei ragazzi immaginando cosa proveranno loro nel poterne usufruire. È stato emozionante – conclude la Manzo – e credo che la politica non debba mai smettere di mettersi nei panni dei propri cittadini, dai più piccini ai più grandi.”

“Sono felice ed emozionato per questa nuova iniziativa. – aggiunge Angelo Primiani che ha accolto con orgoglio il progetto dei colleghi M5S nella sua comunità. – Quando si investe in cultura è sempre un successo e le ricadute future, in termini economici e sociali, possono essere dirompenti per un paese. Vinchiaturo aveva bisogno di un luogo simile in grado di offrire attività e iniziative ai giovani e dare sostegno alla scuola e alle tante associazioni che si adoperano per la comunità. Da Presidente della Pro Loco Vinchiaturo, mi sono battuto per anni – spiega il Consigliere pentastellato – affinché nel paese si creassero spazi e momenti di aggregazione e promozione della cultura e della socialità. Oggi sono ancora più orgoglioso, perché è anche grazie ai fondi messi a disposizione dal MoVimento 5 Stelle che è stato possibile realizzare una biblioteca e una mediateca altamente innovative per tutti gli studenti e i giovani del paese. Il cambiamento tecnologico che stiamo vivendo deve andare di pari passo con l’educazione scolastica – prosegue Primiani – per far sì che i nostri figli possano essere al passo con i tempi e imparare utilizzando i mezzi giusti. Questi – conclude – sono temi che stanno molto a cuore al MoVimento 5 Stelle che da sempre promuove iniziative concrete per il bene comune, partendo sempre dai singoli territori.”